16 Giugno 2021 · 16:19
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Un gioiello di nome Dusan, un ritrovato Eysseric, e un risultato importantissimo per la classifica

Un bel mattone per la permanenza in serie A. Grinta e cattiveria ci fanno conquistare 3 punti importantissimi

vola Dusan, vola.

GioIello 💎 ViOla

La prima tripletta non si scorda mai, è quella di questa sera Dusan Vlahovic non la dimenticherà facilmente. Una tripletta importante, scaccia fantasmi, ed una vittoria chiave per la lotta alla salvezza che pone la Fiorentina adesso in una posizione migliore rispetto proprio al Benevento.

Oggi era importante vincere e farlo in questo modo con un risultato netto, aiuta anche la morale dei calciatori.

Ma andiamo per gradi.

La Fiorentina è partita fortissima facendo capire di voler fare subito la partita. Il Benevento lasciava spesso dei grossi buchi in mezzo al campo, prediligendo le fasce, ed in uno di quei buchi si è inserito Ribery con una grande ripartenza, il quale serviva un attivissimo Eysseric che passava la palla al centro dell’ area e con Vlahovic che con un sinistro chirurgico apriva le danze viola, 0-1 e palla al centrocampo.

Dicevamo delle fasce del Benevento, la partita è stata vinta propio in quella zona del campo. Il Benevento orfano di Letizia e De Paoli ormai da tempo, si è affidato ad Improta ed Hetemaj sconfitti sotto tutti i punti di vista da Caceres e Venuti.

Grazie ad un altro capovolgimento di fronte la Fiorentina con un ottimo schema da calcio d’angolo metteva a segno il 0-2 ancora con Vlahovic che raccoglieva in tapin un colpo di testa di Caceres sul quale Montipò aveva fatto un mezzo miracolo, e con grinta e cattiveria spingeva dentro il secondo gol viola, lanciando un urlo di liberazione a voler dire, ma veramente abbiamo fatto il secondo gol ?!

Il 0-3 arrivava con una prodezza balistica ancora di Vlahovic, il quale raccoglieva un lungo lancio di Dragowski, controllava il pallone in maniera pregievole e si avviava verso la porta, scagliando un sinistro da fuori aerea all’incrocio dei pali, euforia Viola, e Vlahovic che chiamava tutti, ma proprio tutto i giocatori a raccolta per festeggiare, segno quest’ultimo, che questo ragazzo tanto criticato in passato, si stia caricando tutta la squadra sulle proprie spalle, no come qualche mezz’uomo del passato.

Foto di proprietà di ACF Fiorentina. Riproduzione vietata ©


È veramente un diamante grezzo il nostro ragazzo, un gioiello da valorizzare. Con 1890 minuti giocati in serie A è il 2000 con più minuti in serie A e con la tripletta di oggi è anche il più prolifico, con 12 reti all’attivo.

Non bisogna sottovalutare la prova di oggi del ragazzo, pensando che sia stata una giornata fortunata, Vlahovic se viene messo in condizione può essere devastante, quindi la società deve dare un segnale forte, rinnovando alle giuste cifre il ragazzo, per non incappare in errori del passato.

Ma torniamo alla partita.

Il primo tempo terminava 0-3. Nel secondo tempo gli uomini di Inzaghi iniziavano con il giusto piglio e negli occhi dei tifosi della Fiorentina ed in quelli dei giocatori viola, cresceva un po di paura, memori delle partite passate. Così il Benevento prendeva coraggio e su sviluppi di calcio d’angolo, l’ennesima mancata uscita di Dragowski ed ancora una volta un Pezzella non all’altezza permettevano a Ionita di accorciare il risultato.

La paura aumentava, ed anche le azioni del Benevento che si rendeva pericoloso prima con Insigne appena entrato, sinistro di poco a lato, e con Caprari, il quale in una sua classica serpentina, tirava addosso a Dragowski, fortunatamente. Il Benevento continuava a spingere ed a metà secondo tempo recriminava anche per un fallo di mano di Caceres in area di rigore, giudicato involontario dal giudice di gara, frittata evitata.

Ma al 74’ Schiattarella perdeva palla in favore di Venuti che serviva rapidamente Ribery, che con un passaggio filtrante serviva Eysseric che con uno scavino scavalcava Montipò per il definitivo 1-4.

Prandelli allora faceva entrare e tutti i palleggiatori viola, e metteva in sicurezza il risultato, un risultato importantissimo ai fini della classifica.

È stata una partita giocata benissimo ma ad inizio secondo tempo la squadra è apparsa troppo schiacciata e con la solita paura, ma ne è venuta fuori alla grande.

Foto di proprietà di ACF Fiorentina. Riproduzione vietata ©


Mi fa molto piacere che Eysseric si sia preso questa bella soddisfazione con il gol, qualche settimana fa gli avevo scritto su Instagram sotto un suo commento che non c’era niente da ridere, ma che bisognava vincere, devo dire che questo ragazzo mi ha fatto ricredere sul suo conto. Si sta allenando alla grande ed i furti dei suoi sacrifici si vedono sul campo. Oggi è stato perfetto, ha interpretato il ruolo benissimo, tornando spesso a difendere ed attaccando quando era necessario, il gol finale è una vera e propria ciliegina su una torta, che non mangiavano da parecchio tempo. Bravò Valentin!

Non trascuriamo il Re. Ribery oggi ha fatto la sua partita, ed ha corso tantissimo, bravo Cesare a toglierlo solo a risultato acquisto. Il francese quando è in giornata fa giocare bene anche i suoi compagni.

Questa volta Prandelli, ha avuto ragione delle sue convinzioni.

Questa partita si doveva vincere e l’abbiamo fatto, ma prendiamoci anche la grinta e la voglia tirata fuori dai ragazzi, e senza fare voli pindarici, penso che oggi, con questa prestazione, abbiamo messo su un bel mattone per la nostra permanenza in A.

Avanti Viola!

Francesco Pistola

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