10 Luglio 2020 · 02:17
21.3 C
Firenze

TRA SCELTE SBAGLIATE, CRITICHE E FUTURO. SEI DOMANDE A BEPPE IACHINI

Il popolo viola è sempre più deluso da Beppe Iachini e spera ormai nel cambio in panchina. È tutto perduto?

di Flavio Ognissanti

Inutile girarci intorno, il pareggio contro il Brescia vale praticamente come una sconfitta. Il bottino pieno contro l’ultima in classifica avrebbe messo la Fiorentina in una posizione più tranquilla e fatto affrontare le restanti undici partite di campionato senza l’ansia di guardarsi alle spalle.

Intendiamoci, nel calcio tutto può succedere per carità, ma pensare che la Fiorentina possa retrocedere e non fare la miseria di 9 punti nelle prossime 11 partite è effettivamente troppo pessimistico. Soprattutto in virtù dei 6 punti di distacco dalla zona rossa e anche per via di diverse squadre che dividono la Fiorentina dal terz’ultimo posto.

Questo non vuol dire che si debba dormire tra sette cuscini ma nemmeno che ci si debbano creare ansie eccessive. I punti vanno fatti, ma farne 9 in 11 partite non ci sembra impresa da Real Madrid.

Detto questo, Beppe Iachini ha sempre meno la fiducia della piazza viola. Sia per un gioco praticamente inesistente e sia per via di risultati deludenti anche sotto la sua gestione. Tra l’altro in questa ripresa il tecnico viola si gioca anche la riconferma nella prossima stagione.

Da qui ci vengono spontanee cinque domande per l’allenatore della Fiorentina

1) Come spiega l’approccio imbarazzante della Fiorentina nella partita contro il Brescia? Siam sinceri, di tutti gli avversari che potevano capitare dopo la sosta, ricevere in casa la squadra ultima in classifica con poche speranze di salvezza era il miglior modo possibile per ripartire che però la formazione viola ha fallito miseramente.

2) È alla guida della squadra da ormai 5 mesi, togliendo il mese e mezzo quasi di quarantena dove praticamente non ha mai visto la squadra, sta allenando il gruppo da 4 mesi, giorno più giorno meno, come mai non si è mai vista un’idea di gioco precisa?

3) Contro il Brescia ha escluso gente come Milenkovic e Lirola in difesa e fatto entrare solo per gli ultimi secondi di gioco Patrick Cutrone. Ci sono ragione tecniche, tattiche o fisiche? Soprattutto per quanto riguarda l’attaccante classe 98 la sua esclusione anche a partita in corso sembra una netta bocciatura, non è all’altezza della situazione?

4) Si sta giocando il futuro della panchina viola, occasione e sogno della vita, non era il momento della svolta o di osare di più nell’atteggiamento? Da quando è arrivato la media punti è da medio/bassa classifica. Non le sembra questa già una bocciatura nei fatti per una possibile riconferma?

5) Contro il Brescia le scelte dei cambi si sono rivelate sbagliate. Dall’ingresso solo per 5 minuti di Ghezzal al doppio ingresso solo negli ultimi minuti di Sottil e Cutrone. Questi errori hanno segnato partita e risultato scatenando la delusione dei tifosi viola. Il pacchetto offensivo a disposizione è di alto livello: Ribery, Chiesa, Vlahovic, Castrovilli, Cutrone non sono di certo giocatori da salvezza, non le sembrano troppi pochi i gol segnati e la pericolosità offensiva nonostante questi giocatori?

6) Contro il Brescia ha schierato la squadra con il 4-3-3 dopo aver giocato con il 3-5-2 prima del lockdown. A Roma, complice l’assenza di Chiesa, si dovrebbe tornare alla difesa a 3 e ai due attaccanti. Non le sembra deleterio non avere ancora un modulo preferito così da non cambiare ogni partita e far abituare la squadra agli automatismi di un modulo?

CONDIVIDI

1 COMMENT

Scrivi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

ULTIMI ARTICOLI

Juric chiude alla Fiorentina: “Sto per rinnovare con il Verona. Amrabat il più forte”

Intervistato da SKY Sport, Ivan Juric, tecnico dell’Hellas Verona, ha così commentato il pareggio contro l‘Inter, queste le parole riportate da Alfredopedullà.com: “Volevamo fare una grande gara...

Di Gennaro: “Chiesa? Ha più colpe lui del club viola. Non prenderei De Rossi alla Fiorentina”

"Più colpe nel caso Chiesa del club o sue? Penso più del calciatore - ha detto Antonio Di Gennaro a TMW -. È in...

CALENDARIO