Seconda partita di campionato. Seconda sconfitta. Cinque gol subiti. Solo uno fatto. Ultimi in classifica.

I numeri raccontano il disastro in casa viola. Anche oggi la squadra di Stefano Pioli ha perso la sua partita contro una Samp attenta che ha solo sfruttato i grandi errori di Tomovic nel primo tempo.

Il giocatore serbo ripete il disastro di San Siro e regala due gol, uno a Caprari e uno a Quagliarella. Al suo cambio il boato del Franchi che spiega già tutto, per un tifo che non ne può più dei suoi tanti errori. Un giocatore semplicemente non all’altezza di giocare titolare in una squadra che lotta per i primi posti e che dovrebbe arrivare, parola di Pioli e Antognoni, tra le prime 6/7 del campionato.

È stato il difetto della Fiorentina negli ultimi 5 anni e continua ad esserlo anche oggi. Ma la colpa non è sua bensì di chi non vuole comprare un terzino destro vero da schierare. Oggi Bruno Gaspar ha fatto vedere cose semplici sulla fascia, cose che però ci sono sembrate eccezionali dato che siamo abituati al nulla.

In cassa ci sono ancora 40 milioni ricavati dalle tante cessioni, è ora di fare qualcosa, anche in mezzo al campo dove manca qualità.

Benassi invece si conferma un giocatore non adatto a giocare come trequartista, non ha i piedi per farlo e schierarlo in quella posizione vuol dire solo esporre il ragazzo a brutte figure. Perfetto in un 4-3-3 ma assolutamente fuori ruolo come trequartista. È andato via da Torino proprio per questo motivo dopo la scelta di Mihajlovic di adottare per i granata il 4-2-3-1

La Fiorentina nel secondo tempo ci mette cuore e grinta. Avrebbe meritato ampiamente il pareggio ma soprattutto Chiesa e Babacar si mangiano due gol già fatti. Bisogna ripartire da questo bel secondo tempo.

Adesso mancano pochi giorni alla fine del mercato e per migliorare questa squadra servono un paio di colpi vero. I soldi ci sono. Le scuse sono finite.

 

Flavio Ognissanti

 

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