Passano i giorni ma il rebus per la prossima panchina viola resta grande e i protagonisti che sono in lizza per questo arduo compito alimentano il dubbio per il loro futuro. Una cosa sembra essere certa, il futuro allenatore viola oggi è sotto contratto con un altra società.

Oggi è stata la volta delle conferenze stampa di vigilia agli anticipi di campionato ed toccato parlare proprio a due grandi nomi in lista per arrivare a Firenze. Stiamo parlando di Eusebio di Francesco e Luciano Spalletti.

Il tecnico del Sassuolo è stato abbastanza freddo: “Sì dicono tante chiacchiere, non è il momento di parlare di futuro, si danno per fatte cose che fatte non lo sono per niente” con chiaro riferimento alla Fiorentina. La telenovela va avanti ma Eusebio resta un nome sensibilissimo per la società viola.

Luciano Spalletti invece ha fatto il suo consueto show nella conferenza stampa di Trigoria ma ci ha tenuto sempre a precisare: “L’ho detto e lo ripeto, se non vinco ma ne vado a fine stagione, non ci saranno ripensamenti. E vincere vuol dire vincere, vuol dire titolo. Nessun secondo posto. Se non vinco me ne vado”. Parole chiarissime del tecnico giallorosso che a questo punto lega il suo futuro alla Coppa Italia, se non ribalta il 2-0 dell’andata contro la Lazio e nel caso non vince la finale Spalletti andrà via al 100% dalla Roma. Tradotto, a meno di clamori ripensamenti Luciano Spalletti dice addio alla Roma.

Non è un mistero di come Spalletti sia il grande sogno dei Della Valle per la panchina della Fiorentina, il problema ingaggio non c’è, sia per Spalletti che sarebbe disposto a prendere meno soldi che della società viola che sarebbe pronta a fare un sacrificio. Su questo fronte stanno arrivando sempre piu conferme. Quando dai più soldi ad un giocatore, puoi minare la tranquillità e l’equilibrio di uno spogliatoio intero, per questo si fissa un tetto massimo, ma per quanto riguarda l’allenatore non ci sono equilibri di compagni di squadra da rispettare e a Spalletti la società viola può dare tranquillamente un milione in più senza che nessuno si lamenti. Ma non c’è un problema economico, ci sarebbe nel caso un problema di obiettivi e di acquisti ma questi discorsi verranno affrontati.

Intanto la società viola sembra aver deciso una volta per tutte il futuro di Federico Bernardeschi, il contratto scade nel 2019 e non si deve rinnovare per forza in questo momento. Il calciatore ha sempre detto di non ritenere il rinnovo una priorità, ha vinto lui. Resterà a giocare nella Fiorentina per poi con calma pensare al rinnovo quando entrambe le parti in causa lo vorranno. Un sospiro di sollievo per tutti i tifosi viola con buona pace della Juventus che continuerà attraverso i suoi giornalisti a parlare di questo. Per ora se lo sognano. Anche l’Inter lo ha capito e ha virato con forza su Domenico Berardi.

 

Flavio Ognissanti

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