23 Giugno 2021 · 06:34
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Firenze

Salvezza in tasca. Prestazione perfetta, era l’ora. Uniti si vince

Una vittoria che sa di salvezza acquisita. Se giochiamo ancora così potremmo finire in bellezza questa stagione oscura

un gruppo unito finalmente. Salvezza ad un passo

Ho scelto questa foto perché rappresenta al massimo, la gioia di stasera. E mi viene da dire, finalmente la gioia, negli occhi nostri e negli occhi dei nostri giocatori. L’abbraccio sul 2-0 di Vlahovic e le immagini che arrivano dai social della Fiorentina con il festeggiamento doppio visto il compleanno di Iachini, la dice lunga sulla voglia di vincere e tirarsi fuori dall’ inferno di questa squadra. Nei minuti finali siparietti continui con Ribery che scherzava sui nervosismi di Iachini, l’allenatore in secondo che veniva strattonato dallo stesso Iachini, ed in fine i calci di Caceres a Ribery in uscita di campo, fanno capire ancora di più la voglia di riscatto.

Una partita perfetta sotto tutto i punti di vista, e mi viene da dire l’avevo detto (leggi qui) , nell’articolo di domenica scorsa. Certo non potevo prevedere una prestazione così netta, ma mi auguravo che i calciatori fin qui deludenti, almeno contro le grandi squadre si mettessero in mostra, e tirassero fuori la loro dignità.

Ebbene, oggi oltre alla dignità questi calciatori hanno tirato fuori tutto quello che sarebbe servito da iniziò stagione, la grinta, la garra, la cazzimma, chiamiamola come meglio vogliamo ma è quello che serviva. Una prestazione eccezionale per attenzione e ripartenze. Ma soprattutto una prestazione da squadra, compatta e decisa. Se le prestazioni fossero state sempre così, questa squadra avrebbe potuto fare tranquillamente 50/60 punti.

La difesa si è dimostrata capace (quando vogliono) di erigere un muro davanti a Dragowski che anche oggi ha salvato un paio di occasioni cruciali per l’esito della partita stessa.

Il centrocampo ha funzionato alla grande e la rabbia con la quale Gaetano Castrovilli e voluto restare in campo e la prova che questo ragazzo ha i numeri del gran giocatore e del trascinatore, ma anche lui come gli altri ha pagato una stagione sotto tono da parte di tutta la squadra.

Erik Pulgar ha fatto la sua migliore partita in questo campionato, preciso nelle chiusure ed intelligente nelle geometrie di gioco e nelle ripartenze. Al bacio il suo assist per il 2-0 di Vlahovic.

Parlando di Vlahovic, va fatta una statua d’oro a Prandelli. Il mr ha creato una macchina, ma non solo da gol. Senza voler oscurare la sua doppietta odierna, che di fatto lo porta a 21 gol in campionato, voglio sottolineare le abilità migliorate nello stoppare e proteggere palla facendo sempre la scelta giusta. Tranne quella palla sbagliata verso Bonaventura la sua partita è da 10 in pagella.

È riuscito a stoppare la palla in qualsiasi modo ed in qualsiasi parte del campo, chiedendo spesso a Dragowski di buttargli la palla addosso, tutto questo si traduce in una sola parola, personalità.

Teniamoci stretto il nostro diamante grezzo, e costruiamo intorno a lui la squadra che verrà, questo ragazzo si merita una grande squadra alle spalle.

Questa sera penso che è obbligatorio fare i complimenti anche a Iachini, ha letto benissimo la partita è la sua emozione con tanto di tremolio in diretta dai microfoni di Sky ci fa capire che almeno l’uomo non si discute. Era molto dispiaciuto, stuzzicato da Massimo de Grandis, ci ha fatto capire tra le righe che se forse sarebbe rimasto sempre lui sulla panchina ci saremmo salvato prima. Forse è vero, ma è anche vero che senza Prandelli, oggi non avevamo il Vlahovic che abbiamo. Ad ogni modo l’uomo Iachini è un gigante, si vede che ama questi colori più di se stesso, e la salvezza passa anche dalla sua grinta. Quindi picchia ancora per noi Beppe, almeno fino a fine campionato.

Con questa vittoria la pratica salvezza è chiusa anche se non c’è ancora l’aritmetica, ma se la squadra gioca con questa voglia può chiudere tutto già a Cagliari, e se quest’ultimo dovesse vincere contro il Benevento allora potremmo festeggiare in anticipo la permanenza nella massima serie.

Però lo voglio dire, nonostante la vittoria di stasera: Che tristezza, festeggiare la salvezza. Siamo abituati a ben altro ed è li che vogliamo tornare, nel calcio che conta, quello che ti da l’Europa. Quindi sotto Presidente, archiviamo questa stagione, e programmiamo la prossima sotto una buona stella, lo meritiamo è ormai lo stiamo aspettando da troppo.

Ci riporti di nuovo lì su a brillare tra le grandi squadre, è nel nostro DNA ed è nella nostra storia, una storia gloriosa di color viola.

Avanti Viola!

Francesco Pistola

LEGGI ANCHE: PAGELLE VIOLA: VLAHOVIC UN GIGANTE, DRAGOWSKI DECISIVO. BENE PULGAR E BIRAGHI

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