A “Salotto Viola” su 7 Gold ha parlato il vice presidente della Fiorentina Gino Salica, queste le sue parole:

“Eravamo all’Olimpico e siamo rimasti col fiato sospeso quando l’arbitro ha chiamato il Var. In tribuna con Antognoni e gli altri dirigenti abbiamo detto ‘giustizia è fatta’.

Questa squadra è equilibrata, Corvino e Pioli hanno ribadito di come abbiamo tutto il tempo di aggiustare il tiro. Contro il Sassuolo dobbiamo confermarci. È inaccettabile dire che ieri la Lazio non c’era.

La società ha sempre appoggiato Pioli, siamo tutti consapevoli che questa è una stagione di transizione e in cui possa nascere un nuovo ciclo. Il secondo tempo contro la Lazio ci deve far ben sperare. Siamo tutti convinti che questo è il percorso giusto.

Il rinnovo di Chiesa è un segnale molto importante e va nel segno della discontinuità molto forte. Dobbiamo ripartire dalle cose semplice, siamo fiduciosi. Federico è una pietra miliare della ricostruzione.

Aspettiamo la fine del girone di andata per la prima vera analisi. Partita contro la Lazio metafora del campionato? Speriamo.

La partita contro il Sassuolo sarà in onore di Niccolò Ciatti, così abbiamo deciso con la sua famiglia”

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