26 Gennaio 2022 · 21:19
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Rigore per il Torino, gol di Belotti. Adesso i punti sul Cagliari sono 5, Fiorentina a meno 3

Una vittoria fondamentale quella del Torino in casa dell'Udinese nell'anticipo del sabato. La salvezza è sempre più vicina

Al Torino basta un gol di Andrea Belotti – il dodicesimo in questa stagione – per strappare una vittoria pesantissima in ottica salvezza sul campo dell’Udinese. I granata salgono momentaneamente a 27 punti, incrementando a cinque lunghezze il margine di vantaggio sul Cagliari terzultimo, che ha all’attivo lo stesso numero di partite.

Nell’Udinese c’è Pereyra in appoggio all’unica punta Llorente, incaricato di torreggiare sugli spioventi degli esterni, che sono Molina e Stryger Larsen. Nicola punta sul feeling Sanabria-Belotti e chiede inventiva a Verdi, mentre tra i pali è costretto ad affidarsi a Milinkovic-Savic, che fa le veci di Salvatore Sirigu, positivo al Covid.

Dopo un avvio di gara molto tattico, nel quale il Toro sembra avvertire l’importanza dell’appuntamento e l’Udinese resta deliberatamente abbottonata, è Belotti a suonare la sveglia con un lob morbido sul quale Sanabria non riesce colpevolmente ad avvitarsi. Poco dopo è di nuovo Toro, perché Rincon impatta in volée sotto porta su un traversone arcuato di Vojvoda e manda fuori di poco, complice la deviazione provvidenziale di Becao. A ridosso dell’intervallo è l’Udinese ad accarezzare l’idea del vantaggio con Molina, sprecone dopo una frittata di Milinkovic-Savic, e l’ispirato De Paul, ma le due squadre rientrano negli spogliatoi sul parziale di zero a zero.

Il rientro in campo sembra il replay dell’avvio di primo tempo, con le squadre contratte e preoccupate a non subire. Che sia un episodio fortuito a squarciare l’equilibrio è quasi una naturale conseguenza: Verdi si incarica di un piazzato dalla trequarti friulana e alza un campanile progettato per spiovere in zona Belotti, travolto maldestramente in piena area Arslan. Doveri, posizionato perfettamente, indica il dischetto senza esitazione. Alla battuta va lo stesso Belotti, che manda il pallone in buca d’angolo con Musso immobile.

Segue a ruota un episodio controverso, con il VAR protagonista: Doveri assegna una punizione all’Udinese per un presunto fallo di Buongiorno ai danni di Becao a cavallo della linea dell’area granata, poi viene richiamato a bordocampo per valutare la sussistenza degli estremi per il penalty, e dopo un attento esame annulla addirittura la punizione dopo aver appurato di aver ravvisato un contatto che non c’è. Meraviglie della tecnologia. Il finale è un monologo bianconero, perché il Torino si barrica e prova a non far filtrare nemmeno gli spifferi dalle parti di Milinkovic-Savic. Il muro eretto dai granata sortisce l’effetto desiderato, perché il risultato è blindato e con esso tre punti vitali nella lotta salvezza. Lo scrive TMW.

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