Riccardo Galli: "Ci ho sempre creduto poco su Gudmundsson, l'SOS di Italiano mi aveva fatto riflettere"

Riccardo Galli, intervenuto a Radio Bruno, ha parlato delle prestazioni calanti della Fiorentina e della trattativa Gudmundsson

07 febbraio 2024 14:18
Riccardo Galli: "Ci ho sempre creduto poco su Gudmundsson, l'SOS di Italiano mi aveva fatto riflettere" -
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Il giornalista Riccardo Galli ha parlato delle ultime prestazioni della Fiorentina e della trattativa Gudmundsson ai microfoni di Radio Bruno. Le sue parole.

Sul calo delle prestazioni della Fiorentina: "È un momento delicato e negativo, serve reagire alla svelta. Non si sono sfruttate le occasioni di gennaio e ci sono state carenze sul piano del gioco, oltre ai risultati. Certo, le assenze pesano, ma la Fiorentina dovrebbe comunque essere in grado di portare le situazioni a proprio favore. Quel che mi fa pensare è che non ho mai visto un minimo di reazione da parte di chi ha sostituito i titolarissimi, non si può legare un'intera stagione a solamente tre nomi. Arthur non ci sarà col Frosinone, Nico come starà? Bonaventura vive una situazione particolare. Di nuovo ci troviamo in una situazione simile a quella di Lecce. Va dimostrato che la Fiorentina non è solamente questi tre giocatori".

Su Gudmundsson: "Quando si va a stuzzicare il futuro di un giocatore di questa qualità, è sempre difficile arrivare a dama. Io ci ho sempre creduto poco, soprattutto perché parliamo di un qualcosa nato nell'ultima settimana di mercato. La Fiorentina si è fatta sorpassare dal Napoli su Ngonge e questo mi ha fatto riflettere. E poi mi ha fatto riflettere il messaggio di Italiano dopo Monza, quando chiese due nomi sul mercato".

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