"Pradè? La vocazione da parafulmine lo rende da sempre l'uomo perfetto per Commisso"

Il tweet tagliente di Luca Speciale riassume il ruolo del direttore sportivo viola, ancora una volta in prima linea per assorbire le critiche

20 ottobre 2025 00:34
"Pradè? La vocazione da parafulmine lo rende da sempre l'uomo perfetto per Commisso" -
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Nel giorno più difficile per la Fiorentina, con la squadra sprofondata all’ultimo posto e una città in fermento, il direttore sportivo Daniele Pradè si è assunto l’intera responsabilità della crisi, difendendo allenatore e giocatori e mettendo la propria figura davanti al fuoco incrociato di tifosi e media. Un gesto che non è passato inosservato, soprattutto tra chi conosce bene le dinamiche interne al club.

Tra i primi a commentare pubblicamente l’uscita di Pradè è stato Luca Speciale, giornalista e noto tifoso viola, che su X ha scritto:
#Prade nel ruolo che gli riesce meglio: il parafulmine. Sfiducia se stesso prendendosi tutte le colpe. Ed è soprattutto questa vocazione che lo rende da sempre l’uomo perfetto per Commisso.

Una riflessione tagliente ma lucida, che fotografa in modo impietoso ma realistico la strategia comunicativa di Pradè: esporsi in prima persona per difendere lo spogliatoio e, soprattutto, il tecnico Stefano Pioli, confermato pubblicamente nonostante l’ennesima sconfitta.

Il ruolo del “parafulmine”, in questo momento, è tanto simbolico quanto strategico. La società cerca di evitare scossoni in panchina, puntando sulla stabilità tecnica e sulla fiducia a lungo termine. In questo schema, Pradè è l’uomo giusto al posto giusto, abituato a fare da cuscinetto tra le pressioni dell’ambiente e le scelte della proprietà.