Pizarro: “Fiorentina favorita sulla Roma. Tenetevi stretto Commisso. Zalewski? A Firenze può tornare ad alti livelli”

Con gli addii di Bonaventura e Arthur la squadra ha perso molto ma ha fatto ottimi innesti. Adli è un vero colpo

26 ottobre 2024 09:22
Pizarro: “Fiorentina favorita sulla Roma. Tenetevi stretto Commisso. Zalewski? A Firenze può tornare ad alti livelli” -
Condividi

«Vedo i viola favoriti, per più motivi». David Pizarro, formidabile doppio ex di Fiorentina e Roma, non ha dubbi su chi parta avvantaggiato nella sfida di domani sera al Franchi. Così come è certo che, nonostante si trovi in Cile in attesa di tornare in Italia (lo farà a inizio anno nuovo), il Pek non si perderà nemmeno un minuto di quella che ormai è diventata la sua partita del cuore. Che, inevitabilmente, sarà diviso a metà. Ecco le sue parole a La Nazione.

Ci spieghi, Pizarro: forse la Fiorentina è più forte? 

«In questo momento del campionato ancora i valori delle rose contano poco. È il momento delle squadre che fa la differenza: i viola stanno bene, viaggiano sulle ali dell'entusiasmo e sono reduci da tanti successi. La Roma invece è ancora alla ricerca di se stessa: Juric non è riuscito a incidere». 

Cosa le sta piacendo dei viola? 

«La chiarezza del percorso tecnico che sta portando avanti il club. Da Italiano a Palladino è cambiato il gioco, è vero, ma non la voglia di primeggiare su ogni campo e di avere una forte identità. Raffaele ci ha messo un po' a entrare nella testa dei giocatori ma ora ce l'ha fatta». 

E del caos a Roma dalla cacciata di De Rossi in poi che dice? 

«Quella resta una vicenda inspiegabile: non si può esonerare dopo poche gare un allenatore che aveva costruito a sua immagine la squadra. In una società seria una cosa come quella capitata a Daniele non può accadere. Perciò dico ai fiorentini: tenetevi stretto Commisso». 

Perché?

«È una figura presente che, anche da lontano, quando le cose non vanno bene parla e si espone. A Roma invece i Friedkin non si fanno mai sentire: non conosciamo nemmeno la loro voce». 

Torniamo alla Viola: le piace questo centrocampo? 

«Con gli addii di Bonaventura e Arthur la squadra ha perso molto ma ha fatto ottimi innesti. Adli, per esempio, è un vero colpo: non avrei mai immaginato che il Milan se lo sarebbe lasciato scappare. Poi Bove e Cataldi sono bravi negli inserimenti: se la Fiorentina riempie di più e meglio l'area avversaria è per merito loro». 

Dalla Roma, a gennaio, potrebbe arrivare Zalewski… 

«Cambiare aria gli farebbe bene soprattutto a livello mentale, visto che nella Capitale è quasi sempre contestato. A Firenze potrebbe esprimersi sui livelli della Nazionale».

https://www.labaroviola.com/repubblica-bove-e-il-tuttofare-della-fiorentina-palladino-non-ci-rinuncia-mai-scende-sempre-in-campo/274055/