Il retroscena del Corriere: “Celik ha accettato la Juve rifiutando la Fiorentina che aveva offerto di più”
Secondo il Corriere la Fiorentina aveva offerto più soldi a Celik
Uno scippo in piena regola, orchestrato nel corso dello scorso weekend tra telefonate e incontri a Milano, e perfezionato nell’arco di quattro giorni, con le visite mediche alle 8 al J Medical e la firma in sede. L’affare Celik ha tutti i contorni del ribaltone dall’effetto doccia fredda per la Roma e Gasperini, rimasto spiazzato dalla scelta del calciatore neo bianconero. Ha festeggiato invece Spalletti, da sempre estimatore del terzino per la sua duttilità e affidabilità. Dal canto suo, Celik non ha mai nascosto il fascino per la maglia della Juve. L'aveva in qualche modo puntata anche a gennaio, quando c'erano stati contatti approfonditi con la società del suo compagno di Nazionale Yildiz, con cui si è inevitabilmente confrontato prima della firma ufficialeSul piano economico, il classe ‘97 a Torino guadagnerà leggermente sotto i 4 milioni, bonus compresi, per un totale di 3,8 milioni di euro a stagione. Ai suoi agenti spetta una commissione più bassa di quella che avrebbero percepito con la Roma con cui, però, era stato raggiunto solo un impegno verbale. Non c’è mai stato infatti un pre-accordo siglato da una delle parti e proprio per questo la Juve si è potuta inserire blindando l'affare. Davanti all’offerta della Signora, alle chiamate di Spalletti e al corteggiamento di Carnevali e Massara, con cui Celik ha un ottimo rapporto, il calciatore non ha avuto dubbi. Una scelta arrivata dopo aver respinto, nelle scorse settimane, la proposta della Fiorentina che sul piano economico era quella più alta tra tutte per il calciatore e il suo agente. Lo scrive il Corriere dello Sport