Ceccarini: "La Fiorentina ieri era convinta di aver chiuso per Oulai, oggi c'è stata una problematica"
Le ultime sulle trattative della Fiorentina di Niccolò Ceccarini all'interno del palinsesto di Radio Firenze Viola
L'esperto di mercato Niccolò Ceccarini ha parlato ampiamente delle trattative calde di mercato di casa Fiorentina.
Ecco le parole del direttore di TMW sulla trattativa per Oulai all'interno del palinsesto di Radio Firenze Viola nel programma "Nik&Nik":
"Ho messo la clessidra, è una questione di tempo.
La Fiorentina ieri sera era estremamente fiduciosa di aver chiuso l'operazione, di sicuro è successo qualcosa nelle ultimissime ore. La versione che arriva dalla Fiorentina è che loro continueranno a trattare e fare di tutto per chiudere l'operazione altrimenti lo slot da extracomunitario verrà messo su un altro giocatore. Finché non si arriva al punto finale, può sempre succedere di tutto. Quando ci sono discorsi internazionali, ci sono tanti agenti intorno e tante persone mettono bocca e speso vengono richieste economiche superiori. La Fiorentina in questa operazione ha fatto un po' di tira e molla. Se anche la Fiorentina avesse chiuso l'operazione, per partito preso non lo farebbe arrivare stasera. La Fiorentina voleva tenere l'operazione sottotraccia come ha fatto con Jimenez, evidentemente per responsabilità dei procuratori sono venute fuori le prime indiscrezioni. Loro ieri sera erano convinti di averlo preso, oggi evidentemente è venuta fuori una problematica. Nel calciomercato bisogna essere più prudenti possibile. Penso che possiamo aspettarci sorprese già in serata."
Sugli esterni:
"Penso che ne faranno almeno tre. Se poi decidono di spostare i soldi su Oulai per l'attacco lo sapremo prestissimo".
Su Thorsvedt:
"La Fiorentina lo vuole, Comuzzo al Sassuolo in prestito ci può andare. Credo che l'offerta della Fiorentina possa coinvolgere Brescianini e il prestito di Comuzzo"
Su Arokodare:
"Loro sono convinti sia un attaccante forte e non che sia un di più da inserire all'interno del parco attaccante. Anche perché il Wolverhampton non lo regala"