La notizia data dalla Nazione questa mattina ha suscitato in molti tifosi viola grande stupore (a qualcuno non va bene nemmeno Bacca eh). Un grande attaccante, con una marea di gol alle spalle, trofei vinti e un grande trascinatore della sua nazionale accostato alla Fiorentina. Stiamo parlando di Carlos Bacca e della notizia data dalla Nazione (https://www.labaroviola.com/la-nazione-il-milan-offre-carlos-bacca-alla-fiorentina-per-avere-nikola-kalinic-corvino-ci-pensa/21386/)

Sia chiaro, non c’è nessuna conferma di questa trattativa o di questa richiesta da parte del Milan, non ci risulta come non risulta a nessun operatore di mercato. Quindi pare non ci sia un fondo di verità.

Ma questa notizia ha fatto riflettere molto.

Quanto servirebbe oggi al mondo viola un grande colpo di mercato? Un calciatore affermato e di grande fama? Tanto, troppo.

L’ultimo è stato Mario Gomez e con lui le cose non sono andate benissimo. Colpa di una serie di infortuni anche gravi e di un gioco, come quello di Montella, che non favoriva gli attaccanti d’area di rigore. Non a caso anche quest’anno al Milan ci sono stati problemi con lo stesso Bacca.

Gomez arrivava a Firenze nel pieno della sua carriera e con una valanga di gol segnati. Fresco campione d’Europa con il Bayern Monaco e con 50 gol in Champions League. Senza contare il fatto si trattasse del centravanti titolare della Germania. Non Albania o Armenia.

Quel colpo fece arrivare alle stelle l’entusiasmo del popolo viola. Scatenò davvero qualcosa di nuovo nei tifosi che in pieno luglio e con 40 gradi riempirono lo stadio Franchi per la sua presentazione, in totale c’erano quasi 20 mila persone. Mai visto nulla del genere nella storia della Fiorentina.

Oggi ci vorrebbe un po la stessa cosa. Non stiamo parlando di prendere Messi o Ronaldo. Ma un calciatore affermato che possa riaccendere l’entusiasmo. Dal fallimento ad oggi mai si era visto così poco entusiasmo da parte dei tifosi viola. C’è un pessimismo dilagante e una depressione cosmica. Se a tutto questo ci aggiungi che i migliori giocatori in rosa stanno per essere ceduti ( si parla solo di questo) e in entrata stanno arrivando solo giovani per lo più mezzi sconosciuti.

Lo ripetiamo, un possibile passaggio di Bacca alla Fiorentina è pura fantasia, ma un giocatore di livello europeo sarebbe anche una mezza promessa di un campionato importante. Perché se un grande calciatore viene a giocare con la maglia viola di certo non si può accontentare di arrivare settimo o ottavo. Sono colpi che alzano l’asticella di tutto il gruppo.

Questo vorrebbe anche dire una botta di vita al Merchandising e al Marketing, fra poco più di 15 giorni verranno presentate le nuove maglie della prossima stagione. Un tifoso di chi si compra la nuova maglia? Di Tomovic o di Carlos Sanchez? Magari si, ma saranno in pochi purtroppo. Un colpo di rilievo sarebbe ossigeno puro anche per il mercato e per le attività commerciali di Firenze.

Andate in centro a Firenze o nei negozi viola e chiedete quante maglie o quanto movimento economico c’era nell’estate dell’arrivo di Gomez. Per non parlare dell’affluenza al Franchi in quell’annata.

È tutta una macchina anche commerciale che si rimetterebbe in moto.

Corvino storicamente giocatori così non li ha quasi mai presi. Forse l’unico fu Gilardino dal Milan, fresco campione d’Europa, nel pieno della carriera e con tanti gol tra serie A, nazionale ed Europa. Tutto il resto sono stati grandi scommesse o giocatori da rilanciare come ad esempio Mutu e Frey che quanto arrivarono alla Fiorentina di certo non erano quello che poi sono diventati con i colori viola addosso.

Bisogna fare qualcosa per riaccendere la passione. Ci scusiamo con Vitor Hugo o con Milenkovic. Siamo i loro primi tifosi. Ma adesso c’è bisogno anche di altro per smuovere la fantasia e l’entusiasmo dell’ambiente viola.

 

Flavio Ognissanti

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