Potrebbe essere il giorno giusto per il primo vero assalto del Milan a Kalinic. Per ora solo schermaglie, da adesso in poi è lotta senza quartiere, con i rossoneri decisi a forzare la mano a Corvino fino a offrire anche uno scambio per certi versi clamoroso. Già, perché come noto il rapporto tra il Milan e Carlos Bacca è al capolinea.

Forse nemmeno mai veramente decolatto. Ecco che Fassone e Mirabelli hanno necessità di fare spazio sia ad André Silva che a Kalinic. Appunto. Sembrava che il colombiano fosse diretto in Francia, destinazione Marsiglia. Poi un ritorno di fiamma con il Valencia, vecchio amore. E anche qui poi niente di concreto, con l’Everton alla finestra.
Ecco allora il possibile tentativo con la Fiorentina per uno scambio che incendierebbe il mercato viola. Ma le controindicazioni non sono poche: l’età di Bacca (30 anni) e lo stipendio del giocatore, fuori dai canoni viola. Ma se per il primo aspetto c’è poco da fare, per il secondo potrebbe intervenire proprio il Milan, accollandosene una parte.

I rossoneri, insomma, non vorrebbero versare interamente i 30 milioni che la Fiorentina chiede per il croato perchè vuole investirne una parte per arrivare a Simeone, sempre corteggiatissimo da Corvino e al momento in stand by. Il Milan, però, potrebbe addirittura alzare l’asticella e chiedere anche Vecino (non più di 15 milioni la probabile offerta), per il quale però c’è anche l’interessamento dell’Inter; nerazzurri che si sono inseriti nella corsa a Bernardeschi (la Juve è sempre in pole). Dopo il ‘caso’ Kalinic Corvino dovrà poi affrontare due questioni importanti come il futuro di Ilicic e Badelj. Incerto per entrambi.
La Nazione

Comments

comments