27 Novembre 2021 · 11:56
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PAGELLE VIOLA: NON BASTANO QUARTA E DRAGOWSKI, BENE ANCHE GONZALEZ. PULGAR E CALLEJON MALE

Le pagelle dei giocatori della Fiorentina

Lucas Martinez Quarta

Queste le pagelle dei giocatori della Fiorentina dopo la gara interna contro il Napoli.

DRAGOWSKI: 7, para il rigore ad Insigne, ed è super anche nella ribattuta di testa ma poi viene trafitto da Lozano. Per Sozza in campo ed il VAR, non c’è carica sul portiere, gioca tanti palloni con i piedi e sbroglia qualche verticalizzazione. Si fa male nel finale, sperando ovviamente sia nulla.

ODRIOZOLA: 6, corre veramente come un matto, intelligente e dinamico. (Dal 76’ BENASSI: s.v.).

MILENKOVIC: 6, meno roccioso del solito, ma è dura quando gli avversari sono schegge impazzite.

QUARTA: 6.5, nella prima parte di gara è bravo a contenere Osimhen e cinico nel girare al volo in porta ricevendo la torre di Vlahovic, al 35’ commette il fallo da rigore con il giocatore partenopeo lanciato a rete, immenso al 60’ nel chiudere un triangolo con Politano protagonista. Difficile dargli un voto propendiamo per la sufficienza piena, anzi, pienissima.

BIRAGHI: 5.5, primo tempo senza infamia e senza lode, nella ripresa al 73’ Politano lo svernicia e per poco con sigla il 3-1. Cala in modo vistoso alla distanza, perdendo palloni preziosi nel finale. Lo si vede poco in tutta la partita in fase offensiva, una cosa alla quale siamo ormai abituati.

BONAVENTURA: 6, classe ed intelligenza tattica, ha un rendimento costante da inizio stagione ad oggi. Italiano – a ragion veduta – non può fare a meno di lui. (Dal 77’ KOKORIN: s.v.).

PULGAR: 5.5, suo il missile al 17’ sul quale Ospina deve compiere una gran parata. Ingenuo nel non mantenere la linea tenendo tutta la linea offensiva del Napoli in gioco al 51’ quando Rrahmani segna. Un errore che incide. (Dal 74’ TORREIRA: 6, da sicuramente più equilibrio rispetto a Pulgar).

DUNCAN: 6, forse è meno evidente del solito nell’economia della gara, ma Zielinski e Fabian Ruiz non sono certo degli avversari semplici, è utile. (Dal 77’ MALEH: s.v.).

CALLEJON: 5, non offre la solita copertura, soporifero in avanti. (Dal 56’ SOTTIL: 6, buona la conclusione al 61’, volitivo).

VLAHOVIC: 6, suo l’assist al 28’ al volo per Quarta, cicca al 58’ un bel l’assist di Gonzalez, al 74’ vanifica un buon contropiede cercando un dribbling, che non riesce, su Koulibaly. Sciupa anche un pallone al 92’ che avrebbe dovuto rimettere al centro. 6 di stima.

NICO GONZALEZ: 7, prende la solita quantità innumerevole di falli ma incide poco nella prima frazione, meraviglioso il tunnel a Di Lorenzo al 58’ con assist per Vlahovic che la buca. Inesauribile nella ripresa dove innalza in modo esponenziale la sua prova prendendo falli e strappando più di una volta alla ricerca del gol o dell’assist.

ITALIANO: 6, la Fiorentina – ma non è una novità – approccia bene la gara trovando il vantaggio con Quarta sugli sviluppi di calcio d’angolo. La fisicità del Napoli però viene fuori ed il rigore dello stesso Quarta è netto. Ma se l’approccio nel primo tempo è buono, nel secondo è delittuoso ed una Fiorentina poco attenta su calcio piazzato subisce il 2-1 con Pulgar che tiene tutti in gioco. Ciò che rimane da questa sfida è la sensazione che la squadra sia cresciuta nei difetti visti contro l’Inter. Il problema macro è che la Fiorentina in 7 giornate ha subito 11 reti. Troppe.

Gabriele Caldieron 

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