26 Settembre 2020 · 07:17
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Firenze

Nuovo centro sportivo? I giovani in Toscana devono essere viola, poche società con la Fiorentina. Nello staff di Pradè in arrivo altre figure?

Di Gabriele Caldieron 

Nell’articolo odierno di Massimo Basile per Il Corriere Dello Sport, noto tramite con l’America, patria di Commisso, fa piacere che anche un quotidiano così autorevole sia tornato su un tema che a noi sta molto a cuore e del quale da giugno, siamo dei portavoce con i nostri articoli, ed in sala stampa con le nostre domande (infondo all’articolo il video), ossia la territorialità nello scovare talenti a due passi da Firenze, crescerli e monitorarli da subito affinché si possano trovare senso d’appartenenza e costi ridotti.

In questo, come riportato da Basile, i giocatori di Bigica: Chiorra e Dalle Mura sono rispettivamente di Bagno a Ripoli e Pietrasanta. Ma come non citare Bernardeschi di Carrara, Chiesa cresciuto nella Settignanese, Venuti dal Valdarno. Ma tutto ciò non basta assolutamente e vi illustriamo perché: innanzitutto società fiorentine importantissime a livello giovanile come Sporting Arno, Cattolica Virtus, e Sestese non sono affiliate alla Fiorentina, il dettaglio che vi mostriamo fa riflettere:

  • Sporting Arno: prima collaborazione con il Milan adesso senza nessuna squadra
  • Cattolica Virtus: nessuna collaborazione
  • Sestese Calcio: prima collaborazione con il Prato adesso nessuna squadra professionistica.
  • Rondinella Marzocco: prima collaborazione con il Chievo Verona adesso senza nessuna squadra
  • Tau Altopascio: squadra satellite dell’Inter
  • Margine Coperta: squadra satellite della Juventus
  • Scandicci Calcio: collaborazioni non ufficiali con Fiorentina ed Empoli
  • Casellina: collaborazione con la Sampdoria
  • Bagno a Ripoli: collaborazione con la Spal
  • C.S. Lebowski: nessuna collaborazione
  • Pontassieve: collaborazione con il Perugia
  • Tavarnuzze: collaborazione con l’Atalanta
  • Floria 200/Floriagafir: prima collaborazione con il Parma ora nessuna squadra
  • Collaborazioni con Fiorentina: Settignanese, Lastrigiana, Galluzzo, Porta Romana.

Riteniamo che, per costruire un roseo futuro di appartenenza limitando i costi, sia opportuno da parte della Fiorentina rilevare queste collaborazioni ed averle nel più breve tempo possibile perché non si sa mai, un “Chiesa” in queste squadre può sempre esserci. Pradè in questo, come riportato anche dal quotidiano, a Roma ha fatto faville portando tra i professionisti tanti giocatori come: Aquilani, Florenzi, De Rossi, Bovo, Caprari, Politano, Viviani, Galloppa, Corvia, D’Agostino, Lanzaro, Romagnoli, Bertolacci, Cerci, Rosi.

Certo, alcuni hanno avuto più storia, altri meno, ma sono tanti arrivati nella massima serie sebbene da considerare sia anche il territorio più ampio di Roma ma in confronto… Non c’è partita.

Ecco che, da ciò che ci risulta, una persona molto vicina alla dirigenza gigliata ed esperta del settore di territorialità e di calcio giovanile, parrebbe essere vicina alla firma. Ovviamente lasciamo un punto interrogativo sulla questione ma, se più fonti oltre alla nostra riportano un’attenzione al settore della territorialità è importante. Le parole in sala stampa di Pradè e Barone sono sicuramente molto importanti. La Fiorentina è la squadra professionistica più forte in Toscana e nonostante questo  deve ancora crescere molto da questo punto di vista,  e può partendo da questo grandissimo investimento del magnate americano sul centro sportivo che sarà una vera eccellenza in Europa. 

Joe Barone ha parlato di: “Toscana ricca da questo punto di vista” e ci fidiamo, per questo urge prendere con forza più società. Pisano, nuovo caposcout in Sicilia (che nei giorni scorsi ha parlato a La Gazzetta Dello Sport), ha rilevato tanti nomi interessanti sul suo taccuino. Ma immaginate i costi di spostare un ragazzo di 15, 16, 17, 18 anni dalla Sicilia a Firenze: sia per costo di cartellino, sia di inserimento nei convitti viola. In tenere età essere lontano dalla famiglia può anche rilevarsi controproducente per il rendimento in campo.

Commisso non vuole più che situazioni come Nicolò Zaniolo o Gianluca Mancini, oggi entrambi in forza alla Roma, si ripresentino. Ecco perché, sotto la guida tecnica di Pradè si è infoltita la schiera di dirigenti: Angeloni al settore giovanile, Comotto alla scuola calcio, Cappelletti e Niccolini come scouting, Dario Dainelli, e non dimentichiamo l’immancabile supporto di Antognoni.

Ecco quindi la formula che proponiamo: Fiorentina collaboratrice maggiore in toscana con le società dilettantistiche per la segnalazione tramite gli osservatori di giocatori da inserire in viola supportando le squadre sia economicamente sia con materiale sportivo, corsi di formazione per gli istruttori direttamente in Fiorentina, insomma: un vero e proprio punto di riferimento, forte e fermo.

Immaginate anche i ragazzi in queste società con tutto questo supporto, quanto vicino potrebbero vedere il sogno di arrivare a vestire il viola per davvero, magari può scattare anche qualche piccola molla in più, o comunque si crea da subito un forte interesse verso la Fiorentina, si aumenta la forza del marchio e Rocco Commisso nel settore comunicativo ha costruito il suo impero.

Forza Fiorentina, regalate a Firenze un futuro scintillante e all’avanguardia, il centro sportivo è solo il primo passo, adesso serve completare questo iter sul campo, sugli spalti di provincia: la Fiorentina deve e dovrà essere un esempio per tutta Italia e non solo… 

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