Nicoletti: "Ci sono troppe critiche a Pradè per la multa UEFA, non è l'unico responsabile"

L'intermediario di mercato e tifoso viola ha parlato di Daniele Pradè

02 luglio 2026 17:36
Nicoletti: "Ci sono troppe critiche a Pradè per la multa UEFA, non è l'unico responsabile" -
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Ai microfoni di Lady Radio è intervenuto l'operatore di mercato Costantino Nicoletti, il quale ha fatto il punto sulle vicende del club toscano, valutando le trattative in corso e la recente sanzione inflitta dall'UEFA. L'intermediario ha speso parole d'elogio per il nuovo innesto difensivo: “L'ingaggio di Viery rappresenta un ottimo colpo d'anticipo, parliamo di un calciatore destinato alla nazionale brasiliana. Nell'ambiente gira voce che nel giro di poche stagioni il suo valore schizzerà a 50-60 milioni, motivo per cui l'ambiente viola deve goderselo al massimo in questo periodo".

Spostando l'attenzione sulla guida tecnica e sulle manovre societarie, ha poi precisato: "L'assetto preferito di Grosso è il 4-3-3, ma i numeri lasciano il tempo che trovano. Sebbene si prospetti una sessione di trasferimenti compassata e complessa, la Fiorentina figura senza dubbio tra i club più dinamici in questa fase. Prevedo che la rosa finale verrà puntellata con almeno 10 o 12 volti nuovi".

Infine, Nicoletti ha preso le difese dell'ex direttore sportivo in merito ai risvolti economici e disciplinari: "Considero eccessivi i continui attacchi a Pradè per la sanzione economica europea. All'interno dell'organigramma siedono figure come Stephan e Ferrari, e qualcuno avrà pur avallato determinate mosse... Il controllo dei bilanci spetterebbe a manager specializzati in finanza. Detto ciò, se ci limitiamo al campo e ai profili scelti, è innegabile che Pradè abbia fallito una quantità notevole di operazioni”.