La Repubblica scrive: "Koleosho non ha ancora accettato la Fiorentina, ultimi nodi da sciogliere"
L'esterno azzurro può arrivare a breve in viola per rafforzare le fasce
Le grandi manovre in entrata della Fiorentina si concentrano in questo momento sui profili di Koleosho e Thorstvedt, due trattative ben impostate ma che presentano ancora alcuni scogli da superare prima della definitiva fumata bianca. Sul fronte degli esterni d'attacco, la dirigenza viola ha già trovato l'accordo con il Burnley per Koleosho, ma si scontra inaspettatamente con l'esitazione del giocatore dell'Under 21; il suo benestare immediato avrebbe permesso di ammorbidire le pretese economiche degli inglesi, fermi a una valutazione di 10 milioni, o di ritoccare i dettagli di un'operazione destinata comunque a basarsi sul prestito con obbligo di riscatto. Se la pista principale dovesse saltare, la Fiorentina ha già pronte le alternative come Cancellieri e Aranda, giovani di prospettiva ideali per coprire due delle quattro caselle offensive previste dal mercato, mentre gli altri due slot — quelli dei titolarissimi — saranno riservati a investimenti più corposi su profili internazionali del calibro di Noa Lang, Bakayoko del Lipsia o Cambiaghi, sebbene quest'ultimo non abbia aperto al trasferimento. Per quanto riguarda la mediana, la priorità assoluta risponde al nome di Thorstvedt: in questo caso la Fiorentina ha incassato il totale gradimento del centrocampista, ma deve ancora trovare la quadra economica con il Sassuolo. Il direttore sportivo neroverde Palmieri ha infatti blindato il norvegese, ricordando che il club, pur non avendo un enorme potere contrattuale vista la scadenza nel 2027, intende massimizzare i profitti dalla sua cessione, sottolineando come la società lo abbia sempre protetto e valorizzato, specialmente durante il periodo del suo infortunio, e che ogni decisione futura verrà presa tutelando gli interessi del club emiliano.