Il procuratore di Bianco attacca: "Voleva restare al Paok, siamo delusi dalla Fiorentina e sarà ceduto"

Il procuratore del centrocampista di proprietà viola ha attaccato la società

30 giugno 2026 13:52
Il procuratore di Bianco attacca: "Voleva restare al Paok, siamo delusi dalla Fiorentina e sarà ceduto" -
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Intercettato a Rimini per l'avvio della sessione estiva di trasferimenti, il procuratore Beppe Galli ha fatto il punto sul futuro di Alessandro Bianco ai microfoni di Radio FirenzeViola. Il mediano del 2002, di proprietà del club toscano, è reduce da un'esperienza a titolo temporaneo con la maglia del Paok Salonicco, piazza in cui – stando alle parole del suo agente – sarebbe rimasto volentieri. L'operazione è tuttavia sfumata per volontà della stessa dirigenza viola: "Si è trattato di un percorso fantastico. C'erano i presupposti per proseguire lì, ma le dinamiche del calciomercato rispondono a priorità differenti. Se il club greco voleva trattenerlo, significa che l'impatto del ragazzo è stato ottimo".

Sulle chance di una sua permanenza in maglia viola, l'agente si mostra scettico: "Non penso succederà. C'è amarezza nel constatare che la Fiorentina non intenda puntare su di lui. Mi spiace non si sia concretizzato il riscatto da parte del Paok, ma troveremo una soluzione".

Galli ha poi chiarito la situazione legata al controllo del cartellino: "L'ultima parola spetta alla società proprietaria, non a noi. Noi avremmo continuato volentieri in Grecia, ma rispettiamo la posizione della Fiorentina, com'è giusto che sia. Parliamo comunque di uno dei talenti italiani più cristallini della sua generazione, valuteremo quale sia la destinazione ideale lontano da Firenze".

Sui motivi del mancato accordo con i greci, il procuratore ha spiegato: "Il Paok si è fatto avanti, ma la Fiorentina ha legittimamente rispedito al mittente l'offerta, ritenendola non congrua. Resta il dispiacere per non avergli permesso di portare avanti quel percorso all'estero".

Infine, in merito a un possibile futuro nel massimo campionato italiano, Galli ha concluso: "Difficile dirlo, oltreconfine ci sono disponibilità economiche diverse rispetto alle nostre latitudini. Il valore del ragazzo non si discute e non abbiamo alcuna ansia di chiudere".