21 Settembre 2020 · 19:56
28.5 C
Firenze

Nardella vuole il restauro del Franchi? Ok ma i tempi sono biblici ed i costi alti. Commisso…

Quali costi dovrebbe affrontare Commisso?

Firenze, stadio A.Franchi, 30.11.2019, Fiorentina-Lecce, foto Fiorenzo Sernacchioli. Copyright Labaroviola.com

L’ultima carta calata dal Comune di Firenze per riuscire a tenere la Fiorentina a giocare in un impianto cittadino fa felice Tiger Man (all’anagrafe il Presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi), che da mesi si batte per la ristrutturazione del Franchi, ma l’idea contenuta nella delibera d’indirizzo approvata dalla Giunta del Sindaco Nardella appare un puzzle complicatissimo e – qualora si ottenesse il via libera al restauro dello stadio di Campo di Marte – dai tempi biblici.

La teoria di Palazzo Vecchio è quella di consentire attraverso il project financing la ristrutturazione del Franchi a spese del Presidente Rocco Commisso garantendo inoltre l’edificazione di strutture extra impianto sportivo dove ora sorgono i cosiddetti “Campini”, il centro di allenamento della Prima Squadra. Gli altri impianti sportivi in concessione del quartiere non sarebbero toccati, mentre il Comune con fondi pubblici, per garantire la mobilità, si occuperebbe di realizzare un grande parcheggio tra via Campo d’Arrigo e la sede ferroviaria, la linea della Tramvia 3.2.2 Campo Marte – Rovezzano e, a seguito dell’ultimazione del Tunnel Alta Velocità, sfrutterebbe i binari di superficie per la cosiddetta ferrovia metropolitana.

Il disegno nelle intenzioni andrebbe sicuramente ad alleviare il caos generato dai mezzi privati in occasione delle partite interne dei gigliati, ma affinché tali infrastrutture possano arrivare ad essere ultimate i tempi sono a dir poco incerti.

Firenze, stadio A.Franchi, 14.09.2019, Fiorentina-Juventus, foto Fiorenzo Sernacchioli. Copyright Labaroviola.com

La linea tramviaria che passa da Campo di Marte ed il Tunnel Alta Velocità ferroviario sono da decenni nei piani delle amministrazioni e dei governi, ma ad oggi, tra ritardi, fallimenti e scelte politiche, le due opere sono ben lontane dall’essere ultimate. Alla necessità di queste due infrastrutture strategiche si dovrebbero sommare il via libera per il parcheggio nell’area di proprietà di FS, oltre i lavori di riqualificazione di Campo di Marte (verde pubblico, piste ciclabili, interramento di viale Paoli, eccetera). Tutti questi interventi da parte del pubblico dovrebbero andare di pari passo con ciò che competerebbe al privato (l’ACF Fiorentina di Rocco Commisso), ovvero la ristrutturazione del Franchi e le cosiddette opere a compensazione dell’investimento (strutture commerciali, turistico-ricettive e direzionali nei pressi dello stadio).

Ipotizzando che la mobilità fosse miracolosamente risolta, quali costi dovrebbe affrontare Commisso? Intervenire su strutture architettoniche che (a prescindere da emendamenti, leggi e leggine) resteranno sempre sotto tutela, comporterà – per realizzare un impianto con una capienza di oltre 40.000 posti – soluzioni ingegneristiche dispendiose (rispetto all’edificazione ex novo).

Infine oltre ai beni monumentali bisogna considerare la tutela del paesaggio. Avvicinare le curve al campo e mantenere gli oltre quarantamila posti obbliga ad aumentare le altezze: sarà consentito edificare un catafalco a pochi metri dalle abitazioni di viale Fanti? Ricordiamo agli attenti lettori de Il Sito di Firenze che quando gli ex proprietari della Fiorentina decisero di riqualificare l’attuale centro sportivo si videro respingere il progetto che prevedeva, in luogo dell’attuale palestra, un edificio di 4 piani fuori terra “perché troppo incombente sull’area”.

Gli interrogativi sono molti. Di certo c’è che ad oggi il Presidente del Club viola non ha formalmente scelto quale strada percorrere, ma, in attesa di valutare le opzioni e ciò che offrirebbero ipotetiche nuove norme, lascia la porta aperta al restauro del Franchi o al trasferimento a Campi Bisenzio dal Sindaco Emiliano Fossi. Lo scrive ilsitodifirenze.it.

CONDIVIDI

Scrivi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

ULTIMI ARTICOLI

La Toscana non si Lega, vince Eugenio Giani con il 48%. È il nuovo presidente della regione

Non passa Susanna Ceccardi, candidata della Lega per la presidenza della Regione Toscana che si ferma 41% dei voti mentre Eugenio Giani, candidato del...

La Roma fa il pasticcio Diawara, può arrivare la sconfitta 0-3 a tavolino contro il Verona. Ecco i motivi

Sul campo Verona-Roma è finita 0-0, per l’omologazione del risultato bisognerà però aspettare la sentenza del giudice sportivo. La partenza dei giallorossi, insomma, non...

CALENDARIO