Queste alcune delle parole del sindaco di Firenze Dario Nardella su vari temi di attualità in casa Fiorentina, ai microfoni di Tele Iride: “Sto notando una grandissima mortificazione da parte dei tifosi della Fiorentina, nei confronti di Daniele Atzori. Io come sindaco esprimo al Cagliari Calcio e alla famiglia del povero tifoso sardo le mie più sentite condoglianze. Non c’è dubbio che si tratti di una piccolissima parte di curvino, è sbagliato considerare la tifoseria viola come tutta colpevole. Senza dubbio coloro che hanno fatto quei cori meritano una punizione. Questo è sicuramente una fatto brutto, a maggior ragione perché Davide Astori era molto legato a Cagliari e avrei voluto vedere un atteggiamento più responsabile. Vedo una grande stonatura tra i cori per ricordare DA13 e quelli che augurano la morte ad Atzori. Trovo per altro fuori luogo il moralismo sulla vicenda, ma allo stesso tempo dobbiamo essere capaci di isolare quella minoranza e condannarla. Campionato? Mancano ancora tante partite alla fine del campionato e io credo ancora fortemente nell’Europa. Non mi sento di trarre già le conclusioni di una stagione che certamente si fa complicata. Non fa piacere vedere la Fiorentina a metà classifica. Non mi piace polemizzare della dirigenza viola, io ora mi concentro sulla questione stadio. In Italia le proprietà italiane sono sempre meno e bisogna dire che non è facile trovare una nuova proprietà italiana. Stadio? Mi è stato assicurato dalla Fiorentina che entro la fine di maggio 2019 potremo presentare insieme il progetto definitivo questo sarà un passo molto concreto e doveroso. La città può trarre da questa opera delle opportunità di lavoro e una riqualificazione di un’area periferica. Futuro del Franchi? Lo stadio non può essere buttato giù ovviamente. Bisogna però avere chiaro quale sarà la nuova vita dello stadio Artemio Franchi. Potrebbero esserci concerti estivi, il rugby o l’atletica. Secondo me, entro il 2023, potremo terminare tutte queste operazioni. Pioli? Io ho visto Stefano prima di Cagliari, mi è sembrato tranquillo e determinato. Io stimo molto il mister viola e le valutazioni le possono fare solo la dirigenza. Parlando da tifoso abbiamo un attacco sulla carta molto forte. Dobbiamo rinforzare il centrocampo. Sono ottimista. Torino? Sarò sicuramente allo stadio e dalle 18 in poi festeggeremo i 50 anni di Gabriel Omar Batistuta in piazza Signoria. Ci aspettiamo tanta gente, ci divertiremo”.

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