23 Aprile 2021 · 18:24
20.3 C
Firenze

Masini: “Rinnovo Vlahovic? Conta solo chi arriva. Dragowski cantante? Perché no, ha l’animo hipster”

Il noto cantautore si racconta a Labaroviola

Marco Masini

Per parlare del momento viola dopo la vittoria contro lo Spezia, Labaroviola ha contattato in esclusiva il noto cantautore fiorentino Marco Masini.

Buongiorno Marco, come hai visto i viola nel successo di venerdì?

“È stata una Fiorentina dai due volti, timida ed impacciata nel primo tempo, sicura e travolgente dopo il gol dell’uno a zero nella ripresa. D’altronde negli ultimi quattro anni siamo abituati a vivere questi periodi di ormai cronica incostanza. Credo debba essere un mónito per il prossimo anno quello di trovare la continuità”.

Foto di proprietà di ACF Fiorentina. Riproduzione vietata ©

Finalmente sembra il momento giusto per programmare, come ti muoveresti sul discorso allenatore e ds?

“Dipende dalle ambizioni di Rocco Commisso. Se vorrà puntare su un tecnico giovane come De Zerbi, Italiano o Juric allora basterà spendere veramente poco per comprare giovani di prospettiva da far esplodere.  Se invece si punta su Spalletti o Sarri, allora serviranno investimenti molto importanti specie su 3-4 calciatori di livello”.

Foto di proprietà di ACF Fiorentina. Riproduzione vietata ©

In campo sta brillando Vlahovic, il quale ha un contratto da rinnovare. Ti piacerebbe rimanesse?

“Intanto mi rimane strano parlare di contratti, a questi aspetti dovrebbero pensare solo dirigenti o commercialisti. Invece ultimamente siamo tristemente abituati a veder sbocciare talenti che poi puntualmente trovando una ribalta superiore alla nostra ci salutano senza rimpianti. È una scelta societaria, se anche Vlahovic dopo esser stato sostenuto a spada tratta deciderà di salutare, Firemze sarà ancora una volta vista come punto di partenza e non di arrivo. Un affronto per ognuno di noi. Speriamo che ciò non avvenga e di ritornare in alto”.

Marco Masini

Come nasce la tua passione per la Fiorentina?

“Da fiorentino non potevo non innamorarmi della squadra viola, mio padre mi portava allo stadio Comunale in Maratona. Poi tra i 14 ed i 17 anni sono entrato a far parte degli ultras del Collettivo Autonomo Viola, in quelli anni venni eletto primo tamburino della curva Fiesole. Poi cominciai a fare concerti e spettacoli che mi fecero pian pian allontanare dalle trasferte e dalle gare. Sono rimasto e rimarrò per sempre uno di loro, speriamo che presto si possa tornare al Franchi in condizioni di sicurezza”.

Hai mai pensato ad una canzone o magari un inno viola?

“Sinceramente no, un inno la Fiorentina ce l’ha e anche bellissimo, Narciso non si tocca. Non ho mai pensato ad una canzone dedicata alla viola, preferisco non mischiare l’amore per questi colori col lavoro”.

Quale dei calciatori della rosa viola vedresti bene su un palco a cantare?

“Domanda difficile..(ride ndr.). Direi che Dragowski sia il calciatore con l’animo più artistico del gruppo. Potrebbe avere uno stile hipster, essere un cantante country o un ricettario perfetto con quella barba..”

Marco Collini

LEGGI ANCHE: LO MONACO, LA FIORENTINA FA BENE A SMENTIRE SARRI..

Lo Monaco: “Giusto smentire l’incontro con Sarri per rispetto di Prandelli. Kokorin non è un rinforzo”

CONDIVIDI

ULTIMI ARTICOLI

Superlega, Commisso non aveva bisogna di dire la sua. In America si batte da 4 anni per lo stesso concetto

In questi giorni parecchie testate giornalistiche hanno dibattuto sul perché la Fiorentina non avrebbe detto la sua sulla vicenda "Superlega". Ebbene, facendo seguito all'intervista rilasciata...

Gollini: “Giornalisti Rai ridicoli. Calcio come Basket? Incompetenti. Colpa di chi li ha messi li”

Durissimo attacco di Pierluigi Gollini, nei confronti dei giornalisti e nello specifico dei colleghi della RAI. Il portiere dell’Atalanta, notoriamente appassionato di basket, ha...

CALENDARIO