Malusci sul futuro: "L'esperienza di Vanoli a fine anno terminerà, ci vuole uno di uno spessore maggiore come Sarri"

L'ex difensore ha parlato del futuro della panchina viola da giugno

25 aprile 2026 15:21
Malusci sul futuro: "L'esperienza di Vanoli a fine anno terminerà, ci vuole uno di uno spessore maggiore come Sarri" -
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In vista della sfida contro il Sassuolo, l'ex difensore viola Alberto Malusci ha analizzato i temi caldi in casa Fiorentina ai microfoni di Radio Bruno. Rielaborando le sue dichiarazioni in un unico resoconto, ecco il suo pensiero:

Malusci ha esordito consigliando a Vanoli di puntare con decisione su Rugani per sostituire lo squalificato Pongracic: «Fossi nell'allenatore, darei nuovamente fiducia a Rugani perché, dopo il debutto complicato a Udine, contro la Lazio ha dimostrato il suo valore. Sono convinto che questa sia l'occasione giusta per lui; d'altronde, non si resta alla Juventus per anni per puro caso, il ragazzo ha valori importanti e, ora che sta bene fisicamente, può finalmente dire la sua in campo».

Spostando l'attenzione sul rendimento dei singoli e sul futuro, Malusci ha lanciato un monito a chi finora ha deluso: «Queste ultime cinque partite devono essere una vetrina, specialmente per Gudmundsson, da cui mi aspetto molto di più: ha grandi qualità, ma in questi due anni si è visto troppo poco. Lo stesso vale per Piccoli, mentre per il futuro ripartirei senza dubbio da De Gea e Fagioli».

Un passaggio fondamentale della sua analisi ha riguardato poi Moise Kean e l'operato che attende la dirigenza: «Kean è un attaccante che può arrivare agilmente in doppia cifra; quest'anno ha avuto problemi e ha reso meno del previsto, ma prima di privarsene ci penserei bene, a meno di non avere già un sostituto più forte. Paratici avrà un lavoro enorme da fare in estate perché questa rosa non mi convince affatto: io sono ambizioso e vorrei vedere una Fiorentina capace di divertire, protagonista di una stagione opposta a quella attuale».

Infine, Malusci ha espresso chiaramente la necessità di una rivoluzione tecnica, a partire dalla difesa e dalla panchina: "Serve un difensore che sia un vero leader. Pongracic ha fisico e tecnica, ma non lo vedo capace di guidare il reparto; ci vuole aria fresca e gente nuova."

Per quanto riguarda la guida tecnica, credo che il ciclo di Vanoli sia al capolinea: "ha fatto bene, ma Paratici cercherà un profilo di livello superiore. Tra i nomi che circolano, Grosso non mi entusiasma, mentre sono convinto che questo sia il momento perfetto per puntare su Maurizio Sarri".