Malusci: "I giocatori non hanno scuse, chi non pedala va messo fuori senza nessuna gerarchia"
L'ex giocatore viola ha detto il suo pensiero riguardo al brutto momento della Fiorentina in quest'avvio di stagione
A Radio Bruno è intervenuto l'ex difensore Alberto Malusci per parlare di Fiorentina: "Se i parametri fisici non corrispondono alla normalità, allora è giusto che Vanoli faccia un richiamo anche se mi sembra assurdo perché i giocatori sono monitorati di continuo, quindi non credo che sia stata sbagliata la preparazione. Non è mai successo a me 30 anni fa, figuriamoci a loro, ma poi dico ai dirigenti ma se vi sembrava che la squadra non funzionava perché siete stati zitti?."
Prosegue: "La squadra ha sempre giocato con presunzione e non ha mai esaltato, poi ci sono state delle frizioni con Pioli che non credo sia l'unico colpevole, ma giustamente ha pagato perché era responsabile. Adesso però non c'è più e i giocatori non hanno scuse, sono con le spalle al muro. Gioca chi sta bene e chi non c'è, sta fuori. Adesso non esistono le gerarchie, bisogna resettare tutto e ripartire con una difesa ermetica dove tutti hanno il sangue agli occhi come lo scorso anno."
Sui singoli: "Ci sono diversi giocatori che vanno messi fuori per un po' tipo Ranieri, Pongracic e Dodò che devono mettersi a sedere perché siamo ultimi e ci vuole gente che pedali per tirare lontano la Fiorentina dalle sabbie mobili."