Vittoria perfetta. Zero gol subiti, a segno Simeone e Chiesa, doppio assist di Thereau, difesa senza sbavature, finalmente un cross vincente di un terzino destro, gol su inserimento di un centrocampista.

Se a questo ci aggiungiamo che con questa vittoria la Fiorentina ha recuperato punti su praticamente tutte le concorrenti per l’Europa League allora la giornata perfetta è completata.

Una cosa è certa, il processo di crescita continua e Thereau si dimostra ancor più fondamentale per questa squadra, lo abbiamo scritto dopo la partita contro la Spal, siamo Cyril Thereau dipendenti. I movimenti, le giocate e l’esperienza del francese sono vitali per Chiesa e Simeone. Con lui i due giovani viola segnano e convincono, senza di lui il gioco offensivo praticamente non esiste. E non è un mistero che senza il francese la Fiorentina non abbia mai vinto mentre con lui in campo la Fiorentina vince e convince.

Lunga vita a Cyril Thereau.

Passiamo all’unico caso di questo weekend di salsa viola. L’esultanza polemica di Ianis Hagi dopo il gol segnato con la primavera sabato pomeriggio. Il talento rumeno dopo il gol si è portato l’indice alla bocca per zittire tutti. A chi era rivolto?

In un primo momento sembrava esserci il dubbio se i destinatari fossero i tifosi in tribuna ad assistere la primavera ma non è stato così. Hagi non ce l’aveva con il pubblico. La sua è stata una reazione di rabbia, dopo tutte le non convocazioni di Pioli o le voci sul suo futuro. Oggi il classe 98 è andato al centro sportivo anche nel suo giorno libero senza allenamenti. Vuole giocare e conquistare tutti, la visita di Mutu direttamente ai campini lo ha caricato.

 

Flavio Ognissanti 

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