L'offerta della Fiorentina per Simeone rivela la scelta viola su Babacar e Kalinic. Il futuro è segnato
Cosa significa l'offensiva della Fiorentina su Giovanni Simeone? Due grandi segnali che la trattativa di Corvino sta dando
Nella notte l'indiscrezione di Gianluca Di Marzio su Sky Sport, la Fiorentina vuole Giovanni Simeone e sta trattando con il Genoa per portarlo subito a Firenze. Prestito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni. La notizia è stata accolta con un piacere sottile dai tifosi viola, Simeone non è di certo un nome che fa sognare ma almeno sta a significare che qualcosa si muove, che la società è viva e si muove su uno dei talenti più interessanti dell'ultimo campionato.
Ma cosa significa l'offensiva viola su Simeone?
Sostanzialmente due cose, la prima è che Nikola Kalinic è davvero destinato a dire addio a Firenze. Il centravanti croato verrà venduto ad una big del calcio europeo. La Fiorentina incasserà almeno 25 milioni di euro.
La seconda è che Corvino sta lavorando per consegnare al prossimo tecnico viola Stefano Pioli due attaccanti praticamente alla pari. Si tratta di Babacar e Simeone, poi toccherà a loro imporsi nei titolari ma non ci saranno preferiti.
Finalmente per Babacar è arrivato il momento di essere uno dei titolari. Ora non sappiamo se la trattativa con il Genoa vada a buon fine o meno ma il segnale dato dalla società viola sembra chiaro, sarà Babacar il centravanti titolare di partenza della prossima Fiorentina, e sarà affiancato da un bomber di pari livello pronto a lottare con lui per una maglia da titolare.
Flavio Ognissanti