Lo scopritore di Comuzzo: "Non deve abbattersi, tornerà ai suoi livelli. Si esprime meglio a quattro"

Vittorio Fioretti, lo scopritore di Comuzzo, ha parlato a Radio FirenzeViola del momento di difficoltà che sta attraversando il centrale viola

07 ottobre 2025 22:20
Lo scopritore di Comuzzo: "Non deve abbattersi, tornerà ai suoi livelli. Si esprime meglio a quattro" - Firenze, Stadio Franchi, 17.09.2025, Fiorentina-Napoli, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 17.09.2025, Fiorentina-Napoli, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Vittorio Fioretti, talent scout di Pietro Comuzzo, è intervenuto ai microfoni di Radio FirenzeViola nel corso del programma I tempi supplementari. L’osservatore, che conosce bene il giovane difensore della Fiorentina, ha commentato il momento del ragazzo e quello generale della squadra viola. Queste le sue parole:

“Quando sono arrivate tutte le voci di mercato, è normale che Pietro ci abbia pensato, ma è un ragazzo serio, che va aiutato. Lavorando con calma tornerà ai suoi livelli. D’altronde anche gli altri difensori non sono ancora in forma come lo scorso anno: la Fiorentina sta attraversando un momento di difficoltà e Pioli dovrà lavorare per tirare fuori qualcosa in più. Una vittoria servirebbe molto per il morale”.

Sul consiglio da dare al giocatore:

“Gli direi di non abbattersi e di continuare ad allenarsi come ha sempre fatto. Adesso la squadra gioca con la difesa a tre e lui si esprime meglio a quattro, ma con il tempo e il lavoro troverà il suo spazio”.

Infine, una riflessione più ampia sul momento viola:

“Forse la squadra ha preso sottogamba l’inizio di stagione pensando di essere più forte di quanto sia. Serve sistemare qualcosa a centrocampo, ma i tifosi devono restare vicini e non contestare. Capisco le ambizioni di Firenze, ma in questo momento serve calma”.

Un passaggio anche sul portiere Martinelli:

“Davanti ha un grande come De Gea. È un portiere forte e forse avrebbe potuto andare a giocare altrove per trovare continuità, ma la Fiorentina deve gestire più competizioni e ha bisogno di una rosa ampia”.