Ligas: ‘La Fiorentina più debole degli ultimi 10 anni, assolvo Sousa e mi piace Pioli. Berna? Per 50 milioni va ceduto’

Esclusiva, il parere di Franco Ligas a 360 gradi sulla Fiorentina: Sousa, Pioli, Gonzalo, il mercato della Fiorentina e la situazione di Bernardeschi.

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Franco Ligas

Oggi ho avuto il piacere di intervistare e di fare una chiacchierata con l’amico Franco Ligas, giornalista dal curriculum e della carriera eccezionali. Ecco cosa mi ha raccontato.

Che voto dai al lavoro di Paulo Sousa e perchè?

Non è facile valutare con serenità il lavoro fatto da Sousa perché qualcosa si è rotto quasi subito nel rapporto fra lui, la società, la stampa ed anche la tifoseria. I primi quattro mesi sono stati quelli che hanno portato la Fiorentina in testa alla classifica grazie anche al buon calcio espresso. Che si potesse continuare con quel ritmo ne dubitava anche lui, tanto che a Pradè aveva chiesto subito l’inserimento di rinforzi strategici. Attesa delusa anche perché Pradè in quel periodo contava poco o niente. Però riuscì comunque a centrare l’Europa League. Il secondo ed ultimo anno è stato terribile, non è stato in grado di ottenere rinforzi e ci è rimasto male. Come ha detto Ulivieri in alcuni settori è stato innovativo, ma non è riuscito a scuotere un ambiente sempre più elettrico. Ha il merito di aver valorizzato Bernardeschi e di aver dato fiducia a Chiesa. Il primo si è seduto su se stesso, mentre il secondo ha fatto un campionato che lo ha portato in nazionale. E’ vero che non ha centrato l’Europa, ma questa è stata la Fiorentina più debole degli ultimi 9/10 anni. Tecnicamente vale un bel 7/8 in pagella, da rivedere invece sul piano psicologico per alcune pause che hanno inciso negativamente. Sia lui che Montella non hanno legato con la stampa locale. Non so se fosse colpa loro.

Pioli ti sembra la scelta giusta per ripartire con un nuovo ciclo?

Pioli è una persona per bene ed un bravo tecnico. Ha tanta esperienza e anche quella di Milano non è completamente negativa. Ho solo paura che sia troppo aziendalista: se davvero Corvino vuole decidere da solo chi acquistare, il ruolo dell’allenatore sarà di basso profilo.

Le lacrime di Gonzalo Rodriguez mi hanno colpito molto, come giudichi tutta la vicenda?

Non erano lacrime da coccodrillo, così come era sincero l’abbraccio dei compagni, in particolare quello con Borja Valero. Se rinnovargli il contratto alla pari non era per loro conveniente, vuol dire che non avevano in fiducia in lui. L’importante è risparmiare, tanto un De Maio qualunque lo trovano in giro, oppure il giovane slavo (Milenkovic, ndr) è veramente un campioncino.

Il prossimo anno con i cinesi nuovi proprietari delle società milanesi avremo 5 squadre di un altro Pianeta rispetto alla Fiorentina, oppure sfruttando il “vantaggio” di non avere le coppe, potremo comunque dire la nostra (i Della Valle torneranno ad investire almeno un minimo o si andrà avanti in rigido autofinanziamento secondo te)?

L’autofinanziamento è fondamentale per la politica viola: l’auspicio che le entrate siano utilizzate per rinforzare la squadra non basta se poi, concretamente, i soldi seguono un altro corso. Investire? Per quello che abbiamo visto in passato non può esserci certezza. Ma se non fanno una squadra competitiva, anche il vantaggio (?) di non essere impegnati su tre fronti si trasformerà in una grande sconfitta. È vero che nel calcio non ci sono certezze e che i soldi non vanno sprecati, ma volerci guadagnare a discapito dei risultati non è il massimo.

Secondo te Bernardeschi rinnoverà il suo contratto con la Fiorentina, oppure sarà ceduto?

Bernardeschi in vendita sulla base di 50 milioni? Tutta la vita e poi mi taccio! Ho già detto quello cosa penso di lui: è il Gabriel Garko del calcio.

Giancarlo Sali

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