Nantes può diventare il nuovo capolavoro di Claudio Ranieri, l’uomo dei sogni di un Leicester entrato nella leggenda. Costato appena undici milioni di euro durante il mercato estivo, meno di un terzo dell’ingaggio che percepisce Neymar nel Paris Saint Germain, è il club più in forma del campionato francese.

Razionalità, competenza, saggezza: Ranieri, con il suo calcio efficace e concreto, “all’italienne”, come sottolineano spesso i giornali francesi, sta lasciando un’impronta profonda anche in Ligue 1. Organizzazione, pressing, la capacità di moltiplicare il valore di una rosa di medio livello.

Il tecnico di Trastevere ha rinunciato a un contratto d’oro con il Leicester per rimettersi in discussione nel Nantes. Il presidente Waldemar Kita ha puntato su Ranieri alla metà di giugno dopo la clamorosa retromarcia di Sergio Conceiçao, che in estate ha deciso di strappare il rinnovo del contratto fino al 2020 per firmare con il Porto. Il 4-4-2 è il modulo più congeniale, ma in certi casi il Nantes si è presentato anche con il 4-2-3-1. Tatarusanu (ex Fiorentina) in porta, Dubois e Djidji sulle fasce, Diego Carlos e Pallois al centro della difesa. Touré e Girotto in regia, due incursori come Thomasson e Iloki. In attacco, l’argentino Sala e il senegalese Kalifa Coulibaly.

Ma nel mirino della Fiorentina è entrato Leo Dubois, ventitré anni, terzino destro, fascia di capitano al braccio e un contratto in scadenza alla fine di giugno del 2018. E’ uno dei leader del nuovo Nantes di Ranieri: attento in marcatura, spigliato quando si propone in appoggio ai centrocampisti. Prende in consegna l’ala, è bravo negli anticipi, ma partecipa anche alla manovra. Spinge, arriva spesso al cross e domenica ha regalato un gol pesante sul campo dello Strasburgo. E’ alto un metro e 75, è francese, è nato a Segré il 14 settembre del 1994. Otto assist nello scorso campionato e una carriera sbocciata nel settore giovanile del Nantes. Corsa, resistenza, margini di crescita, la predisposizione a sapersi adattare anche al binario di sinistra e la possibilità di svincolarsi a costo zero: il cartellino di Dubois accende l’attenzione di casa viola ancor di più dopo le voci che vorrebbero Bruno Gaspar destinato allo Shakhtar già a gennaio.

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