Lazio di Sarri inconsistente, si arrende all’Inter: nerazzurri padroni della finale di Coppa Italia

La squadra di Chivu domina dall’inizio alla fine: decidono l’autogol di Marusic e il sigillo di Lautaro Martinez. Nel finale nervi tesi e maxi rissa in campo

13 maggio 2026 23:00
Lazio di Sarri inconsistente, si arrende all’Inter: nerazzurri padroni della finale di Coppa Italia -
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L’Inter conquista la decima Coppa Italia al termine di una finale controllata praticamente dall’inizio alla fine. Allo stadio Olimpico di Roma, la squadra di Cristian Chivu supera 2-0 una Lazio troppo timida e mai realmente in partita, incapace di reagire alla superiorità tecnica e fisica dei nerazzurri.

La gara si mette subito sui binari giusti per l’Inter, che parte con aggressività e gestione del possesso. Il primo squillo arriva all’11’, quando Lautaro Martinez sfiora il vantaggio di testa su cross di Barella. Il gol è soltanto rimandato di pochi minuti. Al 14’ Barella batte un corner teso, Thuram sfiora il pallone e Marusic devia sfortunatamente nella propria porta: 0-1 e Inter avanti. La Lazio continua ad aspettare senza riuscire ad alzare il baricentro, mentre i nerazzurri controllano ritmo e spazi. Al 21’ Dumfries sfiora il raddoppio, ma Nuno Tavares salva tutto con un intervento decisivo. Il 2-0 arriva al 35’ ed è il manifesto della serata biancoceleste: Dumfries strappa il pallone a Tavares, vola verso la porta e serve Lautaro Martinez che deve soltanto appoggiare in rete a porta vuota. La squadra di Sarri chiude il primo tempo con un solo tiro verso la porta, quello di Isaksen nel finale di frazione, troppo poco per impensierire un’Inter in totale controllo.

Nella ripresa la Lazio prova ad aumentare il ritmo e crea la sua migliore occasione al 57’: Noslin, servito da Isaksen, calcia di poco a lato davanti a Martinez. Poco dopo Dia spreca clamorosamente a tu per tu con il portiere nerazzurro. L’Inter, però, continua a dare la sensazione di poter colpire in qualsiasi momento. Zielinski sfiora il tris al 79’, divorandosi il gol che avrebbe chiuso definitivamente il match. Nel finale la tensione esplode. Un duro intervento di Pedro su Dimarco scatena una maxi rissa in campo, con spintoni e proteste da entrambe le parti. L’arbitro ammonisce Pedro, Dimarco e anche Zaccagni dalla panchina.

Dopo il triplice fischio può partire la festa nerazzurra: l’Inter alza per la decima volta la Coppa Italia al cielo dell’Olimpico, confermando superiorità e maturità in una finale mai davvero in discussione. [Foto Gazzetta.it]