Repubblica, il Wolfsburg sembrava una squadra di Lega Pro. Bene Astori e Veretout, Zekhnini e Bruno Gaspar ancora rimandati

Le buone notizie arrivano dalla vecchia guardia, Chiesa, Astori Badelj e Mati Fernandez. Una buona prova della Fiorentina

0
144

Di questi tempi bisogna accontentarsi. E allora anche una vittoria contro il Wolfsburg, che sembrava una squadretta di Lega Pro, mette in circolo un po’ di buonumore. Niente di clamoroso, sia chiaro, solo qualche piccolo passo avanti nella costruzione di una identità di gioco. Pioli ci sta provando, il materiale a disposizione è quello che è, ma qualcosina si è intravisto. sempre le solite certezze, comunque.

La solidità di Astori, comunque contro un Gomez così è facile fare bella figura. La concretezza di Sanchez, il gol di Kalinic e Chiesa. Già, sempre loro. E se il croato andrà via (il suo futuro è ancora incerto) Corvino dovrà trovarne un altro che la metta dentro. E non è facile. Non con le idee low profile del dg. Che entro un paio di settimane deve dare a Pioli qualcosa di più di quello che abbiamo visto finora.

Un gruppo volenteroso ma, come ha detto chiaro Astori, mancano ancora almeno cinque giocatori. Titolari, tra l’altro. Detto questo, e sperando che nelle prossime ore qualcosa si muova, contro il Wolfsburg la Fiorentina ha fatto la sua bella figura. Non ha rischiato niente, ha segnato due gol ma, soprattutto, non ha mai perso di vista la partita. Più “vecchia” Fiorentina che “nuova” Fiorentina, nel senso che le notizie più confortanti sono arrivate da chi c’era già.

Astori lo abbiamo detto, bene anche Sanchez e Mati Fernandez. E poi i due lì davanti. Anche se Chiesa è sembrato un pochino stanco. Ci sta di questi tempi. Ma il suo comunque lo ha fatto, come sempre. Tutti gli altri sono ancora da valutare fino in fondo. Benino Vitor Hugo, bene Veretout, che ha dato a Kalinic l’assit per il primo gol viola. Bella l’intuizione e la scelta del tempo. Continua a non convincere Gaspar, troppa presunzione, invece, nel calcio di Zekhnini, che ha che ha ancora tanto da imparare.
La Repubblica

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.