1) Una rosa ricca.

2) Giovani talenti fortissimi.

3) Un bilancio finalmente in ordine (parole di Corvino).

4) Quarto posto uguale Champions.

5) Possibilità di programmazione con ampio margine.

Sono questi i cinque motivi per cui la Fiorentina il prossimo anno ha tutto per poter disputarr un grande campionato e fare quest’estate una squadra come si deve. I soldi non mancano e la possibilità per recuperarli nemmeno dato che, mai come in questi anni, la squadra viola ha in organico tanti calciatori quotati in sede di mercato. Da Badelj a Vecino, da Borja Valero a Ilicic fino ad arrivare a Kalinic. Ma ci sono ad esempio anche Babacar e Tatarusanu che i loro estimatori li hanno. Tutti calciatori che se dovessero essere messi sul mercato garantirebbero alla società viola una bella somma da rivestire. Sperando che quest’anno i Della Valle decidano di spendere anche qualcosa in più oltre il “quello che ricaviamo forse lo reivestiamo”, il cosiddetto budget che ormai a Firenze non esiste piu da qualche anno.

Come ha detto Corvino, i conti sono stati messi a posto. Alonso è stato venduto, il buco di 30 milioni ripianato e tutti felici e contenti.

Adesso è il momento di riaprire un ciclo che si speri dia alla Fiorentina sogni e qualche vittoria importante. In teoria lo stadio si farà (lo hanno detto il sindaco e i Della Valle) e quindi ormai scuse per non investire piu non ce ne sono. Parole loro eh. Se lo dicono loro ci fidiamo.

Oggi ci sono anche i giovani da cui ripartire. Sportiello, Saponara, Bernardeschi, Chiesa. Giovani forti di assoluto valore. Tutto è al posto giusto. Compreso il tempo che Corvino quest’anno ha per pensare e programmare la prossima stagione.

Oggi la Fiorentina ha anche un’altra grandissima opportunità. Quella di andare a prendere due tra i migliori tecnici italiani in circolazione. Stiamo parlando di Maurizio Sarri e di Luciano Spalletti, entrambi in rottura con il proprio club di appartenenza, entrambi attaccati ai colori viola (non molti mesi fa Spalletti ha dichiarato che prima o poi allenerà la squadra del suo cuore, la Fiorentina). Entrambi hanno già dato la loro disponibilità ad essere prima o poi allenatori viola, vogliono solo le giuste garanzie. E attenzione, per garanzie non intendono la vittoria di scudetto e Champions League e un budget di 100 milioni ma intendono la possibilità per giocarsi la qualificazione in Champions con una rosa all’altezza.

A parole la società viola vuole la stessa cosa, Corvino ha ripetuto spesso di come si voglia far sognare la gente e provare realmente a vincere un trofeo. Il prossimo anno quarto posto vuol dire Champions League.

Tutto sulla carta è al posto giusto. Non lo stiamo dicendo noi ma ci atteniamo ai fatti e a quello che ascoltiamo proprio da loro. Da Della Valle, da Corvino fino ad arrivare a Mario Cognigni. Parole loro.

Quindi la grande possibilità è servita. Ci sono anche due tecnici che non aspettano altro. Ce la facciamo Fiorentina?

 

Flavio Ognissanti

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