23 Ottobre 2021 · 00:23
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Italiano dovrà dribblare molte domande sabato, per il bene della squadra. Basta parlare di rinnovi

All'allenatore il compito di trasmettere serenità alla squadra, senza farsi influenzare dalle parole del presidente su Vlahovic

meglio preparare la partita, i contratti? è meglio che ci pensano gli altri…

Non vorremmo essere nei panni di Italiano domani, quando in conferenza stampa si dovrà sorbire tantissime domande sulle parole del presidente di ieri che riguardavano Vlahovic. Alla vigilia di una partita importante, come quella che si giocherà domenica al Franchi, la sensazione è quella che i tempi e le parole del presidente Commisso riferite ieri, siano fuori tempo. Si poteva discutere in qualsiasi momento del delicato rinnovo del serbo, ma non ieri.

Immagino una conferenza stampa ricca di domande sull’argomento Vlahovic, è provo a mettermi nei panni del povero Italiano, che da calciatore non è mai stato un uomo da dribbling, ma che domani è chiamato all’arduo compito di dribblare quante più domande possibili. Dovrà provare a spiegare come ha preparato la partita, e magari dovrà dirci anche se la squadra e Vlahovic si sono risentiti dalle parole del presidente. Un impresa per niente facile, proprio come la partita di domenica.

Non dimentichiamoci che quest’anno abbiamo fatto una grande partenza e la partita con il Napoli può rappresentare un importante traguardo in vista della sosta per le nazionali. L’occasione non va buttata al vento, serve la massima concentrazione, ed è proprio per questo che affermo che la tempistica del presidente sia stata errata. Certo sono d’accordo con lui su tutto, ma non sono d’accordo sui tempi. E’ infastidito sicuramente, perchè penso che l’annuncio lo avrebbe voluto fare lui prima di ripartire per gli states, ma pazienza prima o poi la situazione si sbroglierà, sicuramente. Adesso la speranza è che il gruppo non ne ha abbia risentito minimamente.

Il tecnico e la squadra vanno lasciati in pace, i contratti lasciamoli ai procuratori ed alla società, in questo momento la squadra ha bisogno di continuità e non va infastidita con queste voci. Del resto penso che qualsiasi squadra inizierebbe a crollare emotivamente pensando che il proprio bomber non voglia rinnovare, quindi per il momento pensiamo al campo, e mettiamo le scartoffie da parte. Facciamolo per il bene della nostra squadra e buttiamoci anima e corpo in questo campionato che almeno inizialmente sta tornando a farci sorridere ed emozionare.

Francesco Pistola

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