“Diego Della Valle mi ha consigliato di prendere Corvino perché ormai si era reso conto che il comparto sportivo era inefficente” 

Queste le parole di Mario Cognigni, presidente esecutivo della Fiorentina. In queste parole c’è tutta la situazione attuale della squadra viola. Chi comanda non è Andrea Della Valle o Diego, ma si tratta di Mario Cognigni che gestisce l’azienda per conto di Diego, con carta bianca su tutte le decisioni.

Sia chiaro, non ci voleva di certo questa frase di Cognigni per capirlo, da ormai tre anni a questa parte questo aspetto è sotto gli occhi di tutti. Ma mai questo era seguito dalle parole.

Viene da chiedersi quale sia il potere decisionale effettivo di Andrea Della Valle ma questo resta un mistero con una risposta che però viene spontanea, purtroppo per Andrea.

Nelle dichiarazioni di Cognigni c’è anche una stoccata maiuscola nei confronti di Daniele Pradé e Edoardo Macia. Coloro che appunto, costituivano il precedente comparto sportivo. A livello di risultati questo duo ha portato alla Fiorentina frutti di primo livello, una squadra ricca di grandi giocatori che ogni anno ha sfiorato sempre un trofeo o la Champions League, grandi giocatori che poi, quando messi sul mercato, hanno regalato alle casse della società grandi plusvalenze e valanghe di soldi.

Cognigni ha spesso deligittimato Pradé non dando la possibilità al direttore sportivo di lavorare con ampi poteri e libertà, soprattutto nell’ultimo anno a Firenze. Questo poi è stato rinfacciato dall’attuale direttore sportivo della Sampdoria una volta andato via.

Attualmente il comparto sportivo, come ama chiamarlo Cognigni, non sta dando un risultato nemmeno paragonabile a quello precedente soprattutto sulla la gestione del mercato. 

Oggi a Firenze ci sarebbe bisogno di un presidente innamorato della squadra e di un direttore sportivo efficiente. Invece abbiamo a che fare con un delegato di Diego Della Valle che si limita a spendere (quando le cose vanno bene) i soldi incassati dalle cessioni da un direttore sportivo come Corvino che ultimamente ha sbagliato tanto.

 

Flavio Ognissanti

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