“Giocare non più per qualcosa ma per qualcuno”, Pioli risollevò così la Fiorentina dopo la morte di Astori

Pioli a Firenze ci ha lasciato cuore e anima, sia da giocatore che da allenatore. L'addio non fu quello dei migliori,

25 marzo 2024 08:56
“Giocare non più per qualcosa ma per qualcuno”, Pioli risollevò così la Fiorentina dopo la morte di Astori - Firenze, stadio Artemio Franchi, 9.02.2018, Fiorentina-Juventus, Foto Fiorenzo Sernacchioli. Copyright Labaroviola.com
Firenze, stadio Artemio Franchi, 9.02.2018, Fiorentina-Juventus, Foto Fiorenzo Sernacchioli. Copyright Labaroviola.com
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Sabato al Franchi andrà in scena la prima partita di campionato della Fiorentina dopo la scomparsa di Joe Barone. Sarà una partita speciale, anche perché tornerà "a casa" quell'allenatore che risollevò la Fiorentina dopo la scomparsa di Astori: Stefano Pioli. Come? La chiave fu convincere quei ragazzi che non dovevano più giocare per qualcosa, ma per qualcuno. 

L’attuale allenatore del Milan trascinò la squadra verso un sogno Europa importante e poco importa se alla fine non arrivò, ma quelle 5 vittorie consecutive fecero la differenza. Stefano Pioli a Firenze ci ha lasciato cuore e anima, sia da giocatore che da allenatore. L'addio non fu quello dei migliori, ma in questo momento ha davvero poca importanza. Sabato incontrerà Vincenzo Italiano e chissà se aiuterà l'attuale allenatore della Fiorentina a superare uno dei momenti più complicati della sua carriera. Lo scrive il Corriere Fiorentino

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