Il giorno della verità per la Fiorentina. Nella tarda mattinata si svolgerà all’interno dello stadio Franchi il Consiglio d’Amministrazione convocato d’urgenza dai proprietari del club viola. Diego Della Valle, che parteciperà in video conferenza, spiegherà le prossime mosse della sua azienda calcio.

Opzione Qatar. All’interno del club viola molti considerano questa ipotesi in leggero vantaggio. Il Fondo del Qatar pensa alla Fiorentina in un progetto legato ad un ingresso sempre più importante nella città di Firenze. In questo caso riprenderebbe subito quota il progetto del nuovo stadio e della Cittadella da realizzare vicino all’aeroporto. Anche certe strategie di mercato, come la cessione di Chiesa, tornerebbero in discussione perché la volontà sarebbe quella di costruire un progetto sportivo di alto profilo.

Opzione Commisso. Da New York il magnate italo americano ostenta serenità. Rocco Commisso è convinto di avere in mano tutte le carte in regola per diventare, nel giro di due-tre settimane, il nuovo presidente della Fiorentina. Dal suo quartier generale da giorni non ci sono comunicazioni ufficiali. Il proprietario dei Cosmos ha capito di aver irritato Diego Della Valle con alcune dichiarazioni sul calcio italiano e sui grandi campioni viola. Commisso non vuole essere accusato di aver violato la clausola di riservatezza, ma a suo giudizio il preliminare d’accordo è conclusivo. E il magnate italo-americano ha circa venti giorni di tempo per assolvere ai vari passaggi (soprattutto economici) previsti dal preliminare ed attende l’esito del Cda per capire la posizione ufficiale della Fiorentina. Anche lui ha un progetto sportivo ambizioso.

Terza ipotesi. Sembra meno solida l’ipotesi che porta al fondo sovrano del Kuwait che aveva sondato il terreno con il Comune di Firenze. Il rapporto tra i Della Valle e il sindaco Nardella è ai minimi storici. Chi vuole comprare la Fiorentina deve mettere sul piatto più di 200 milioni. Se non ci fosse una trattativa già virtualmente conclusa i Della Valle potrebbero nominare una figura a cui affidare il compito di valutare le intenzioni di acquisto e scegliere la più interessante, prima di nominare un responsabile dell’area sportiva.

Luca Calamai, Gazzetta dello Sport