Sono già circolati tanti nomi. Ma, di sicuro, per ora c’è solo la conferma, con probabile promozione, di Giancarlo Antognoni. Per il ruolo di responsabile dell’area tecnica potrebbe spuntare una figura a sorpresa.

E’ probabile che Commisso si confronterà, in tempi brevi, con Montella. Scatterà tra i due la giusta sintonia o si arriverà al divorzio? Calcolando che un eventuale esonero costerebbe 6 milioni alla proprietà entrante. Non spiccioli. Si potrebbe piuttosto verificare un nuovo passaggio di consegne tra Montella e Gattuso. Un Milan bis, insomma. Ai tempo della trattativa per l’acquisizione del club rossonero il magnate americano spese parole di grande stima per Ringhio. Potrebbe essere un segnale in chiave viola?Ci sarà tempo per verificarlo.

Non ci sono dubbi, invece, sulla volontà di Commisso di tenere il gioiello Chiesa. Giocatore che già i Della Valle avevano dichiarato incedibile. I tre anni di contratto che legano Federico ai viola sono un’arma preziosa in mano al nuovo proprietario. Che vuole far crescere in fretta la sua creatura e che, quindi, può mettere sul piatto della trattativa per la conferma di Chiesa la volontà di allestire una squadra in grado di tornare subito in Europa.

Il magnate invece non farà la guerra per «difendere» gli altri giocatori che vorranno andarsene. Commisso vuole gente che sposi la sua sfida. Senza retro-pensieri. L’idea è quella di allestire una Fiorentina che sia un giusto mix tra giovani di grande talento e elementi di esperienza internazionale.

Gazzetta dello Sport