30 Ottobre 2020 · 03:04
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Gazzetta, scambio Chiesa-Douglas Costa? Il brasiliano dice “no”. Il piano del Milan per il colpo

Commisso non farà muro, la Fiorentina potrebbe aprire al prestito con obbligo di riscatto

Per Federico Chiesa la partita del Milan è da giocare. Una sfida presumibilmente a tre. Innanzitutto con Rocco Commisso, che per cedere il suo gioiello ha chiesto chiarezza in tempi brevi. E la sua premura è comprensibile, visto che a tentare il figlio d’arte viola c’è anche la Juve. L’appeal bianconero è sotto gli occhi di tutti. Nel luglio 2019 era stato stretto un patto con il giocatore. Ma l’oggi dice che la stima per l’ala viola non può essere supportata da un’offerta allettante. E in aggiunta Fabio Paratici ha risorse limitate: se non esce Douglas Costa non può muoversi. E sinora per il brasiliano non sono arrivate offerte significative. Né l’attaccante bianconero pare interessato ad andare a Firenze in un eventuale scambio. La pista che porta a Torino al momento è ostruita da ostacoli ingombranti. E la fretta di Commisso non può essere assecondata su quel versante, anche se alla Continassa sono abituati ad operare in maniera tentacolare. Cioè di entrare in tutte le trattative per controllare il mercato ed evitare che i pezzi migliori finiscano in altre mani. Capita, allora, che l’opzione juventina riempia gli occhi di tutti, in particolare il giocatore.

Ma questa manovra spettacolare non può impedire al Milan di attestarsi in una posizione strategica. Diversa l’atmosfera per Chiesa. La determinazione del giocatore ha chiaramente messo alle strette i vertici viola che sino a qualche settimana fa chiedevano 60 milioni di euro. Ma Commisso, con saggezza, ha cambiato atteggiamento. Anche per non indispettire la famiglia Chiesa: intenzionata a non rinnovare quel contratto, non a caso ora il presidente della Fiorentina è disposto a scendere a patti. Ma sino a quanto? Diciamo ad un prestito con obbligo di riscatto. Magari intorno ai 40 milioni di euro con dei robusti bonus. A casa-Milan, però, hanno altre idee. In questi giorni occorre innanzitutto trovare una sistemazione per Paquetà, l’esubero per eccellenza. E poi (aspetto decisivo) si aspetta il verde to di giovedì con il Rio Ave. In caso d’ìngresso in Europa League i rossoneri hanno in mano il passo tanto atteso da Pioli, cioè la tanto attesa offerta alla Fiorentina per Federico Chiesa.

Come per Tonali, soluzione simile per Chiesa. Ed è chiaro che in questa prospettiva sarà determinante la sua volontà. Anche per questo pesa tanto il crocevia del ritorno in Europa League. Così il count down sino a lunedì diventa interessante. A Torino restano vigili, a Milano sono impazienti di leggere fin dove vuole spingersi Commisso. La famiglia Chiesa ha voglia di aria nuova. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.

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