Ormai a Firenze impazza il toto allenatore dopo il divorzio scontato con il portoghese Paulo Sousa dopo due anni di contratto. Tanti sono stati i nomi in ballo per il successore del portoghese, da Pioli a Donadoni, da Sarri a Mazzarri, da Di Francesco a Giampaolo fino ad arrivare a Spalletti, Jardim e Prandelli. Insomma, chi più ne ha più ne metta.

Tanti di questi nomi sono stati semplici nomi buttati li a caso, è il caso di Donadoni che rinnoverà con il Bologna e che Corvino non ama particolarmente dopo l’esperienza bolognese oppure è il caso di Cesare Prandelli che si è lasciato malissimo con la proprietà viola e in particolare con il grande capo Diego Della Valle. Suggestione fasulla anche quella di Mazzarri che ha un contratto lungo con il Watford e non ha nessuna intenzione di lasciare dopo un anno appena trascorso in Inghilterra.

Reale è stato invece il nome di Marco Giampaolo che Corvino ha incontrato poco più di un mese fa ma che ha scelto di rimanere in blucerchiato e che proprio nella giornata di oggi sta firmando il suo rinnovo con la Samp di Daniele Pradè ex direttore sportivo della Fiorentina.

Eusebio Di Francesco è un altro nome buono per la panchina viola, anche lui  ha avuto piu di un incontro con Corvino e sembra essere uno di quelli davvero in orbita viola e con grandi possibilità di essere “scelto”.

Ma Corvino nella sua testa ha due nomi su cui sta lavorando da tempo, vale a dire Luciano Spalletti e Maurizio Sarri. Per qualcuno due sogni impossibili, per altri invece due grandi tecnici italiani raggiungibili. Questi sono i due veri obiettivi del direttore generale viola Pantaleo Corvino che sta tessendo con calma la tela. Entrambi hanno con i propri club di appartenenza un rapporto molto in bilico, in questo momento Spalletti, molto più di Sarri, è davvero orientato per la separazione da Totti e compagni come annunciato da lui stesso: “Se quest’anno non vinco ma ne vado”.

Entrambi guadagnano tanto per lo standard viola ma entrambi hanno la Fiorentina nel cuore e sono cresciuti proprio con i colori viola nel cuore e nelle terre toscane. Questo fa di loro obiettivi molto più raggiungibili di quanto si possa pensare.

I Della Valle hanno dato carta bianca a Corvino che sta tentando il colpo grosso, per ora nulla è deciso. Ma sono loro due i grandi obiettivi/sogni per la panchina futura della squadra gigliata. Se dovessero sfumare allora in quel caso si darà l’affondo decisivo su Eusebio Di Francesco, con cui i primi contatti sono andati bene ma che per ora è in stand by.

 

Flavio Ognissanti

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