20 Gennaio 2021 · 13:50
8.7 C
Firenze

Felipe Melo: “Devo tutto alla Fiorentina. Chiellini? Ora ho 30mila followers in più. Corvino mi costrinse a partire..”

Felipe Melo si racconta in una diretta Instagram con Sebastien Frey: “In Turchia c’è un’atmosfera totalmente diversa rispetto all’Italia. Ma anche le strutture sono diverse. Luciano Zauri? Lui è un gran terzino! A Firenze abbiamo fatto tante cose belle. Tanta roba. I tifosi fiorentini sono diversi dagli altri. Urlano, sono caldi. Mi è rimasta sempre nel cuore Firenze. Purtroppo sono rimasto solo un anno. Corvino mi costrinse a partire.  Se non me ne fossi andare avrei dovuto pagare una maxi multa. Il calcio è così. Avevamo un grande gruppo, tutte le settimane andavamo a cena insieme. Era veramente bello”.

Fiorentina-Cagliari?
“Ci fu un alterco con l’uruguagio Diego Lopez. Tirò una gomitata al Gila e lo aprì. Andai da lui per difendere il mio compagno, ma lui mi offese i familiari più volte. Al ritorno non mi guardò nemmeno in faccia”.

La nostra squadra?
“Mister Prandelli sapeva come farci renderla massimo. Frey in porta, Gilardino a far gol grazie ai cross di Vargas. Poi c’era Montolivo, in campo a volte dormiva ma aveva una qualità immensa”.

Il futuro?
“Ho un anno e mezzo si contratto qua. Giocheròfin quando mi diverto”.

La questione Chiellini?
“Lui ha dei problemi con me purtroppo. Una volta ci scontriamo in campo e non ci siamo più parlati. Poi se decresce con un libro così. Non mi va di parlarne. Dopo questa cosa ho avuto 30mila followers su Instagram…”.

Inter?
“Era un sogno da bambino giocarci. Purtroppo andai alla Juve prima. Una squadra che rispetto comunque. Per me vincere il derby con l’Inter è stato il massimo. Così come giocare nel Brasile è stato un sogno avverato”.

La situazione coronavirus in Brasile?
“Gli esperti dicono che da noi arriverà adesso il peggio. Resto dell’ideache la gente debba andare a lavoro. Altrimenti da noi si morirà si fame prima che di Coronavirus”.

Perché il numero 88 a Firenze?
“Ho giocato spesso con il numero 8 in carriera. Mi piaceva quel numero ma non era libero, quindi ho messo due 8”.

Kuzmanovic?
“Una volta ci litigai. Gli dissi: ‘Quando avrai più di una Ferrari potrai dirmi qualcosa’. E lui se andò”.

La Fiorentina?
“Quello che ho oggi lo devo solo alla Fiorentina.  Tornai da bianconero e  fui giustamente fischiato, conosco la rivalità con la Juve. Oggi mi capita di tornare la gente mi saluta senza rancore alcuno”.

Per pranzo?
“Mi faccio una bella bistecca (ride, ndr)”.

CONDIVIDI

ULTIMI ARTICOLI

Ribery: “Ora penso alla Fiorentina. Ma non escludo un ritorno in Germania”

Secondo quanto riportato dalla Bild, il giocatore della Fiorentina, Franck Ribery, ha risposto alle voci e ai rumors sul possibile addio dalla...

TMW, la Fiorentina e Petrachi si incontrano per conoscersi, il dopo Pradè è vicino

Tra mercato attuale e programmazione futura. La Fiorentina ha in programma un incontro a Milano con Gianluca Petrachi nei prossimi giorni, previsto un meeting...

CALENDARIO