Poco fa abbiamo sentito in esclusiva l’ex attaccante della Fiorentina Christian Riganò, rimasto nel cuore dei tifosi gigliati, tanto che nel recente passato si era parlato di un suo possibile ritorno in veste di dirigente.

Salve Riganò, cominciamo a parlare di una materia che lei senz’altro conosce bene, per tanti anni di onorata carriera da attaccante: Babacar, visto il rapporto minuti giocati/goal segnati, pensa che meriterebbe più spazio in questa Fiorentina?

Se Simeone non avesse segnato 5 reti sì, ma visto che anche l’argentino sta facendo i suoi goal, credo sia giusto andare avanti così.

Vederli insieme allora crede che sia una soluzione poco praticabile?

Insieme non giocano perché l’allenatore adotta un modulo che prevede una sola prima punta. Ormai i moduli che vanno di moda son tutti così: 3/4/2/1, 3/5/1/1, 4/3/3, 4/2/3/1, 4/4/1/1 ecc. ecc. (sorride, ndr)

In Campionato la Fiorentina sta crescendo, vede realistico pensare ad una Viola in lotta per l’Europa League (6′-7′ posto) fino a Maggio?

E’ presto per rispondere ad una domanda del genere, mancano troppe partite, certo la strada è quella giusta ed io me lo auguro ma, ripeto, a Dicembre non si può rispondere ancora. Anche perchè a Firenze se perdi una partita la squadra è fatta tutta di brocchi, se ne vinci un’altra siamo da Champions.

In Coppa Italia invece avremo la Lazio a Roma per Santo Stefano. Innanzitutto è d’accordo a giocare in questi giorni così importanti dal punto di vista festivo? E poi pensa che possiamo giocarcela alla pari come in Campionato?

E’ un fatto nuovo, non lo so se è giusto e non lo so sè è un esperimento simil Premier League che avrà un seguito o si fermerà a questa stagione. I giorni di festa andrebbero passati in famiglia, ma è comunque bello giocare anche sotto le feste, perchè il calcio attira sempre, 365 giorni all’anno.

In Campionato, come ha detto lei, contro la Lazio ce la siamo giocata alla pari e lo faremo anche in Coppa Italia. Io punterei tanto su questa manifestazione, perchè ti dà la possibilità con poche partite di vincere un trofeo. D’accordo che se passi con la Lazio, poi avrai Milan o Inter, ed in finale eventualmente squadre come Roma, Napoli o Juventus, ma resta comunque la strada più breve per riportare un trofeo a Firenze.

Chiudiamo con una domanda sulla Nazionale Italiana: in attesa di conoscere il nome del nuovo allenatore, su quale attaccante gli azzurri dovranno puntare assolutamente come base per questo nuovo corso?

Vediamo innanzitutto se Balotelli continuerà ad offrire ottime prestazioni come quelle recenti, così da dimostrare che è maturato, e poi all’Estero ci sono anche Zaza e Gabbiadini. In Italia punterei su Belotti ed Immobile. Gli attaccanti sono questi 5, non c’è molto da dire e da questi spero che possa rinascere una grande Italia.

Giancarlo Sali

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