16 Gennaio 2022 · 11:52
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Esclusiva LV, Bigìca: “Fui molto vicino alla panchina della prima squadra. La mia Primavera più forte..”

L'ex tecnico della Primavera viola tra passato e presente

di Marco Collini

Oggi ai microfoni di Labaroviola.com abbiamo l’attuale tecnico del Sassuolo Priamavera, Emiliano Bigìca.

Emiliano Bigìca sulla panchina viola

Buonasera Emiliano, perché ripartire da Sassuolo?

“Mi volevano da alcuni anni, conoscevo il ds Francesco Palmieri il quale non ha mai nascosto la stima nei miei confronti. Qui c’è una grande struttura dedicata al settore giovanile, in più posso vivere in una realtà serena che ti fa dare il massimo”.

Dopo gli anni in viola ti sentivi pronto per allenare i grandi?

“Senza dubbio sì, ma le offerte scarseggiavano e dato che il lasso di tempo intercorso tra mia risoluzione con la Fiorentina e la ripartenza della nuova stagione non fosse elevato ho voluto sposare il progetto neroverde”.

L’addio con la Fiorentina è parso un fulmine a cielo sereno..

“Ci siamo confrontati coi dirigenti, volevamo entrambi far continuare il mio percorso con una prima squadra. Acf si è anche impegnata nel trovarmi una squadra. Non è successo ma pazienza..”.

Quanto sei stato vicino alla guida della prima squadra?

“Molto credo..(ride..ndr.). Nel momento dell’esonero di Pioli, il giorno dopo la sconfitta col Frosinone il mio telefono squillava di continuo. Giornalisti e amici volevano sapere se davvero stesse per toccare a me..penso che se non avessi avuto il venerdì seguente il ritorno della finale di Coppa Italia mi avrebbero scelto. Non ho però mai avuto contatti diretti con la proprietà”.

Come valuta il suo percorso in viola in queste tre stagioni?

“Ho vissuto due anni con la proprietà Della Valle che devo ringraziare al pari dei direttori Vergine e Corvino, queste persone mi vollero a Firenze e sono nel mio cuore. Sul fronte sportivo abbiamo raggiunto vette importanti..”.

Ci racconti..

“Nel 2017/2018′ perdemmo due finali, sia in campionato che al Viareggio contro un’Inter di un livello incredibile per i Primavera. Lo scorso anno abbiamo coronato la nostra crescita con la vittoria a Torino”.

Dusan Vlahovic, asso nella Fiorentina di Bigìca

Qual è stata la tua Primavera più forte?

“È una bella lotta..ma quella del successo in Coppa Italia era più concreta; Vlahovic, Montiel, Ferrarini, Lakti e Ghidotti furono formidabili”.

A Firenze eri stato anche 4 anni da calciatore, che ricordi ti porti dentro?

“Questa città è la mia seconda casa, non lo dico per ruffianeria. Arrivai come l’acquisto più atteso nella stagione 95/96, peccato non aver reso come avrei voluto. Avrei dovuto andarmene nell’anno di Malesani, ma seppi che i ‘capi’ della spogliatoio di allora spinsero la società a tenermi”.

Chi erano i personaggi più divertenti nello spogliatoio in quelli anni?

“Potrei citare Baiano, Orlando e Flachi ma cito un insospettabile..Schwarz, dietro quell’aria da duro sapeva scherzare come pochi”.

Gabriel Batistuta con la Suoercoppa Italiana

Si dice che tu sia stato uno dei migliori amici di ieri e oggi di Batistuta. È vero?

“Si, ci sentiamo tutt’oggi. E quando Bati torna in Italia cerchiamo sempre di passare una serata assieme con le famiglie come ai nostri tempi..”.

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