di Giancarlo Sali

Oggi ai microfoni di Labaro Viola abbiamo avuto il giornalista voce della Fiorentina da tanti anni, David Guetta. Tanti i punti trattati, al quale l’esperto anchorman radiofonico ha risposto in maniera breve ma netta.

Ciao David, ti aspettavi il 2 Settembre, giorno della chiusura del mercato, che dopo 11 giornate la Fiorentina fosse in questa posizione di classifica?

Più o meno sì, la speranza era che fossimo 6′ o 7′, ma anche l’8′ posizione faceva parte del range di maggiore probabilità.

Chi o cosa ti ha sorpreso maggiormente in positivo e in negativo in questo avvio di stagione?

Castrovilli in positivo, Badelj più di Chiesa in negativo. Quest’ultimo, infatti, dopo l’esplosione doveva avere fisiologicamente una crisi di crescita. Non è avvenuta lo scorso anno, sta avvenendo ora.

A proposito di Chiesa, la Fiorentina riuscirà a rinnovare anche il suo di contratto?

Non credo, le 2 parti sono lontane.

A Gennaio, al di là di cercare di piazzare i tanti esuberi, secondo te entrerà qualcuno di importante?

Niente di fortissimo, prenderanno qualcuno per sostituire eventuali infortunati o calciatori con problemi fisici. Pradè non ha mai lavorato molto nel mercato di gennaio. Il tutto a meno di occasioni, come ad esempio Cellino che impazzisce e dice che venderà Tonali, nonostante il Brescia sia in piena lotta per la salvezza.

A Maggio come vede la Fiorentina?

La rosa è da 8′-9′ posto, ma il fatto di essere tifoso e quell’altro che non abbiamo le fatiche di coppa mi fa dire alla fine 7′ posto.

Chiudiamo con lo stadio dopo le ultime vicissitudini: Commisso riuscirà in 3 anni ed 11 mesi a costruirlo dove ora c’è la Mercafir? 

Sono pessimista, non sui lavori, ma sul prezzo di acquisizione che Commisso fa della zona Mercafir, che è molto distante dalle valutazioni del Comune.