“è arrivato il momento di contarsi e di vedere davvero se questa situazione dipende da pochi tifosi o se la città la pensa in questo modo e poi di conseguenza prendere le dovute decisioni”

Questo diceva stamattina Diego Della Valle al Corriere della Sera. Il patron della Fiorentina si fa una domanda, probabilmente quando ti fai un certo tipo di domanda conosci già la risposta, e la risposta è “No, non ne vale la pena”.

Le parole di stamattina sembrano una resa, un cartello vendesi all’azienda Fiorentina. Sarà davvero così?

Però la storia di quest’ultimo anno e mezzo racconta di interessamenti rigettati al mittente. Ci sono stati due gruppi interessati seriamente a rilevare la società, ma non se n’è fatto nulla. L’ordine è sempre stato quello di non vendere. La priorità è sempre stata costruire il nuovo stadio con annessa cittadella commerciale. Cosa è accaduto adesso?

Probabilmente i Della Valle hanno davvero subito la contestazione dei tifosi e stanno riflettendo sul futuro. Adesso o si rilancia, o si vende. È giusto così, perché questa situazione ha stancato tutti, persino Diego Della Valle.

 

Flavio Ognissanti

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