Di Chiara: "Gudmundsson non si può sempre giustificare, Fagioli ha qualità ma deve acquisire consapevolezza"

Le parole di Alberto Di Chiara sulle prestazioni di alcuni singoli della Fiorentina dopo il pareggio interno contro la Juventus

24 novembre 2025 15:31
Di Chiara: "Gudmundsson non si può sempre giustificare, Fagioli ha qualità ma deve acquisire consapevolezza" -
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Alberto Di Chiara, ex giocatore della Fiorentina e oggi procuratore sportivo, ha parlato all'interno della trasmissione "Garrisca il Vento" su Radio Firenze Viola.
Ecco le parole dell'ex calciatore su vari singoli della squadra viola.

Su Gudmundsson:
"Sapere quelle che possono essere le sue problematiche è difficile. Credo che Gudmundsson sia questo, non credo di possa sempre giustificare, prima i problemi fisici poi i problemi extra campo. Credo che lui non si sia ambientato in una situazione in cui ci si aspettava molto da lui e le sue prestazioni positive si sono viste a sprazzi. Penso che sia un problema mentale ma anche tecnico, le sue giocate dovrebbero essere più abituali, il problema è un problema comune quello della sopravvalutazione generale.
Gudmundsson ha delle giocate e delle potenzialità che forse per una questione di testa o per una questione personale non riesce ad esprimere al massimo".

Su Dodo:
"Dodo è un giocatore che ha delle caratteristiche come la sua esplosività poi a livello tecnico non riesce a rifinire. Se hai uno brevilineo con queste caratteristiche devi cercare di sfruttarlo. Credo sia importante che la Fiorentina e Dodo trovino un po' di continuità, gli manca il finale di quello che fa, riuscire a mettere una palla importante in mezzo o andare alla conclusione. Lui mi pare sempre molto allegro, sorride sempre e si entusiasma a volte pure troppo. Credo sia giusto rinnovargli il contratto". 

Su Fortini:
"Vanoli deve sfruttarlo al massimo, si è saputo adattare sia a destra sia a sinistra. La sua duttilità è molto importante, ha corsa, entusiasmo e personalità. E' un giocatore che bisogna tenere molto in considerazione, ha preso il posto di Gosens e ora Vanoli deve valutare bene, sta cercando di recuperare la squadra anche fisicamente".

Su Fagioli:
"E' un ragazzo con una sensibilità particolare, è un ragazzo su cui puntare perché le qualità tecniche ce le ha. Si è visto che ogni tanto si nasconde perché ancora non ha la sicurezza che gli deve trasmettere Vanoli e invece si è un po' nascosto. Deve essere il giocatore che fa girare il centrocampo e sta un po' mancando, bisogna prenderlo sottobraccio parlarci e convincerlo che può essere la chiave di volta di un centrocampo che poi da il via alla manovra. Deve cercare di prendere sicurezza e consapevolezza e ottenerla dalla sua forza di volontà e dal lavoro dell'allenatore".