Damiani striglia Atta: "Un conto è fare la differenza ad Udine, a Firenze c'è una pressione diversa"
L'ex giocatore ha parlato del rendimento sottotono di Atta
Nel corso del suo intervento ai microfoni di Radio Bruno, Oscar Damiani ha analizzato la situazione della squadra guidata da Vanoli: «Mi è dispiaciuto per l'esonero di Grosso, un allenatore che stimo molto, ma il campionato è appena iniziato e la Fiorentina ha buone qualità per rimettersi in carreggiata e raggiungere una posizione di classifica consona alla sua storia, nonostante i rischi fisiologici che si corrono quando si cambia tanto sul mercato». L'agente si è poi soffermato sui singoli, valutando l'impatto di Atta: «Ha ottime doti fisiche e tecniche, ma un conto è giocare a Udine e un altro è farlo a Firenze, dove le pressioni sono nettamente diverse». Infine, Damiani ha espresso il proprio parere su Mastantuono: «Si vede subito che ha classe e giocate da grande giocatore, ma deve ancora completare il suo percorso di crescita sul piano fisico».