Ormai è passato quasi un anno e mezzo dalla cessione di Marcos Alonso al Chelsea. Da quel giorno la Fiorentina non ha più un terzino sinistro degno di questo nome.

Corvino ha comprato Maxi Olivera al suo posto (“se non sapete chi è questo giocatore è un problema vostro”, così lo presentava il direttore generale viola) ma lo scorso anno è stato un disastro su quella fascia e quest’anno, al netto di un budget altissimo il direttore generale della Fiorentina ha scelto di prendere Biraghi in prestito con obbligo di riscatto dal Pescara in Serie B.

Altro disastro.

Biraghi si sta dimostrando un giocatore discreto in fase offensiva, oggi il suo bel cross è stato l’assist per il momentaneo pareggio di Simeone, ma assolutamente insufficiente in fase difensiva. Dopo la partita contro il Chievo anche oggi Biraghi si è dimostrato assolutamente carente in marcatura in almeno due gol subiti dalla Fiorentina.

Insomma, Biraghi si sta rivelando ciò che è. Un giocatore non all’altezza della Fiorentina. Eppure c’erano i soldi per prendere un terzino di livello.

Come risolvere questo problema?

Domanda facile dalla facile risposta. Una risposta che però sembra troppo scontata per essere presa in considerazione dalla gestione tecnica. Due mesi e vedremo, i soldi ci sono, il mercato si avvicina.

ma non è l’unico problema di questa squadra. Ma questo è indubbiamente un caso emblematico della gestione Corvino.

 

Flavio Ognissanti 

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