Di Gabriele Caldieron

Tutto fatto e firmato, Rocco Commisso sarà il nuovo presidente della Fiorentina. 135/150 mln l’esborso alla famiglia Della Valle che, domani, saranno in tribuna a seguire l’ultima partita della propria gestione.

ARRIVA COMMISSO ANCHE IN CASO DI RETROCESSIONE? Probabilmente si, questa è la manovra fatta tra ieri ed oggi da entrambe le parti, Serie A o B per l’Italo americano di origine calabrese non fa alcuna differenza.

VIA CORVINO E MONTELLA, ARRIVANO SOGLIANO E GATTUSO: secondo le nostre indiscrezioni sarà una gestione tecnica totalmente di marca calabra con Gattuso in uscita dal Milan, e già in buoni rapporti con Commisso quando si era fatto avanti per l’acquisto del Milan nel 2018. Gattuso conosce bene la Toscana, conosce bene Firenze e sa che in una piazza come quella viola il suo carisma può incidere. E Commisso ha molta fiducia in “Ringhio”. Alla direzione sportiva Sean Sogliano, “a piedi” dal Giugno 2018 dopo essere stato dirigente sportivo del Bari. Sogliano arriverebbe grazie all’indicazione di Andrea D’Amico, procuratore storico (già dai tempi del Rangers Glasgow) e grande amico di Gattuso. Sogliano è il nome suggerito da Gattuso e D’Amico a Commisso. Ed il benestare è arrivato. D’Amico è molto conosciuto in MLS (dove il nuovo presidente viola detiene il New York Cosmos) soprattutto per aver portato Giovinco al Toronto. Lo stesso avrà una figura da “collante” in società.

Montella avrà il “benservito” con il pagamento di una salta buonuscita, ma la volontà di avere Gattuso come allenatore viola è più forte del pagamento per sollevare Vincenzo dal proprio incarico.

ED ANTOGNONI? Sarà promosso con un ruolo più operativo: magari da vice presidente con la possibilità di collaborare insieme a tutto il nuovo organigramma tecnico.

Il futuro della Fiorentina è dunque scritto: Commisso e Gattuso gli apici di marca calabra, D’Amico e Sogliano nel mezzo, con Antognoni protagonista.