Queste le parole del presidente esecutivo della Fiorentina Mario Cognigni a Sky Sport

“Due anni fa abbiamo deciso di voltare pagina. In un mondo dove comanda il dio denaro la passione non poteva morire, abbiamo lo stimolo di far qualcosa di importante. E abbiamo ricominciato creandoci i campioni in casa. Chiesa ad esempio è un prodotto del nostro vivaio, così come altri calciatori importanti, vedi Bernardeschi e Babacar. Chiesa ce l’hanno chiesto in molti, ma non ci siamo mai messi al tavolo con nessuno nè abbiamo negoziato nessuna offerta. Abbiamo in mente un progetto che ha i giovani in primo piano. Ad, esempio, abbiamo rifiutato un’offerta da 40 milioni di euro per Milenkovic gli ultimi giorni di mercato

Ci dispiace esserci venuti in contatto così tardi con Pioli, stiamo lavorando in sinergia, ritengo che non ci siamo mai posti la possibilità di prolungare: non dico sia una formalità, ma vogliamo continuare a lavorare ancora con lui.

Astori è ancora con noi. Non potrò mai dimenticare la riunione con lui e Corvino quando stavamo vendendo tanti campioni. Ci disse che sarebbe rimasto con noi, ed è il ricordo più grande che ho di lui. Dobbiamo continuare a farlo insieme. Sono contento che la fascia da capitano sia andata sul braccio di Pezzella, un vero leader che ha saputo essere punto di riferimento nello spogliatoio. Pensiamo che possa rimanere molto a lungo a Firenze e fare qualcosa di importante insieme.

Nel nostro progetto giovani non potevamo non avere una casa tutta nostra a loro dedicata. Nell’ultimo consiglio di amministrazione abbiamo deliberato la possibilità di prendere una zona a nord di Firenze nella quale creare un grande centro sportivo del settore giovanile, in cui si allenino tutte le squadre. Il progetto peserà per oltre 30 milioni perché vogliamo farlo d’eccellenza insieme con il comune.

Le ragazze? Siamo stati i primi a crederci e a vincere. Adesso siamo in Champions e per loro ci sono le stesse attenzioni che abbiamo per i maschi”