Non è stato bello. Non è indubbiamente stato il massimo.

Cosa?

Sapere che il capitano della nazionale italiana il giorno dopo i sorteggi per gli accoppiamenti in Europa League si faccia la foto con la sciarpa della squadra tedesca avversaria. E no, non si tratta di un tifoso qualunque, ma si tratta del capitano dell’Italia che si schiera con la squadra tedesca che fra due mesi incontrerà in una doppia sfida la Fiorentina in Europa League LEGGI QUI Una squadra, quella del Borussia Moenchengladbach di cui Gigi Buffon si è detto tifoso da sempre, e noi questo non lo mettiamo in dubbio, crediamo in Gigi.

Ma ha senso far emergere la foto con la sciarpa del Borussia il giorno dopo l’accoppiamento con la Fiorentina? Assolutamente no. È stato un gesto fuoriluogo e con una tempistica che ha superato il limite della decenza.

Per intenderci, come se Sergio Ramos, capitano della Spagna, oggi postasse una foto con la sciarpa del Psg, prossimo avversario degli spagnoli del Barcellona in Champions, e dicesse che lui è tifoso da una vita del club di Parigi. Saremmo all’assurdo. Ebbene Gigi Buffon lo ha fatto davvero.

Sia chiaro, ai tifosi della Fiorentina sapere che Buffon tiferà per i tedeschi in Europa League importa meno di zero. Ma è un gesto assolutamente da evitare, perché il capitano della squadra della nazionale ha un ruolo, un’importanza e un rilievo totalmente diverso rispetto a qualsiasi altro giocatore che gioca in serie A, che è italiano o che gioca nella Juventus.

È stata una brutta caduta di stile di Buffon, che mai nessuno a dire il vero si sarebbe aspettato.

Questa piccola polemica non verrà fatta chissà quanto, sia perché Buffon è di certo uno di quelli simpatici alla maggior parte dei media e sia perché la potenza mediatica della Fiorentina non è assolutamente di primo livello. Quindi quasi quasi passerà in secondo piano, tralasciata da molti.

Spessi viene anche rimproverato a molti tifosi di non essere sportivi in campo europeo, ovvero di non tifare per le squadre e per il prestigio italiano nelle competizioni europee. Oggi, una delle icone del nostro calcio ha dato il suo buon esempio.

Ma caro Gigi, a volte ricordati del ruolo che ricopri. Noi, su questo, non ci avremmo assolutamente scommesso.
Flavio Ognissanti

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